Camara, l'ultimo regalo di De Rossi cresciuto nel mito di Vinicius. Gasperini lo osserva
In attesa dei nuovi acquisti, Gasperini lavora con i giovani. Ieri nel secondo tempo del match contro il Trastevere la Roma era per metà composta da calciatori della Primavera, della prima squadra in campo c'erano solamente Gollini, Ziolkowski, Ghilardi, Angeliño e Dovbyk. È andato in gol Arena, ma la scena l'ha presa Mandjou Camara. Guineano, classe 2009 e di ruolo centravanti ma all'occorrenza può giocare come seconda punta. Nella ripresa è stato telecomandato dal vice di Gasperini che si è messo sulla fascia destra e lo seguiva in tutti i movimenti: "Arretra", "Calcia", "Non stare troppo in mezzo al campo", queste alcune delle tante frasi pronunciate da Gritti che ha praticamente guidato il giocatore. Non ha trovato il gol ma si è messo in mostra con qualche bella giocata. Quasi sicuramente partirà per il ritiro in Galles, altri giorni a disposizione del tecnico per guardarlo da vicino.
Camara e l'idolo Vinicius
Mandjou Camara è l'ultimo regalo per il settore giovanile di Alberto De Rossi che proprio lo scorso 30 giugno ha lasciato Trigoria dopo oltre 32 anni. I giallorossi lo hanno strappato alla concorrenza dopo che la Spal lo ha perso a parametro zero. Ha iniziato la stagione con l'Under 17 ma è salito subito di categoria ed è stato a disposizione dell'Under 18 di Mattia Scala che ora allena la Primavera. In trenta partite ha messo a referto 11 gol e 9 assist. Forte nell'uno contro e nel dribbling, Gasp sta lavorando su di lui per fargli fare il definitivo salto di qualità. Qualche pecca tecnica c'è, ma l'età è sicuramente dalla sua parte. Il suo idolo è Vinicius Junior.© RIPRODUZIONE RISERVATA