Forzaroma.info News AS Roma Atalanta, Giuntoli: "Spero sia una grande partita e uno spot per il calcio italiano"

Atalanta, Giuntoli: "Spero sia una grande partita e uno spot per il calcio italiano"

Redazione
Le sue parole: "Oggi si affrontano due squadre che lavorano su concetti completamente diversi ma che sono altrettanto efficaci e risolutivi"

Cristiano Giuntoli, direttore sportivo dell'Atalanta, ha parlato ai microfoni di SkySport prima dell'inizio del match contro la Roma. Queste le sue parole:

C'è un'atmosfera meravigliosa, quale definizione darebbe a questa partita e a che punto è la crescita con Sarri? "Farlo con un solo aggettivo sarebbe difficile, spero sia una grande partita e uno spot per il calcio contro due squadre che lavorano su concetti completamente diversi ma che sono altrettanto efficaci e risolutivi. Speriamo sia una grande partita".

Come sta Kessié? E Rowe? "Frank è un ragazzo straordinario, ha fatto una scelta di cuore. E' stato determinante il rapporto con Luca Percassi, di fiducia e stima. Ha accettato il nostro progetto. Speriamo che Rowe in avanti possa darci quella qualità che stiamo cercando".

Quale è il sogno dell'Atalanta quest'anno? "Noi crediamo che ci voglia tempo, si passa da un orientamento all'uomo a uno sulla palla. Pensieri di calcio completamente opposti. I ragazzi dovranno abituarsi, è uno sforzo diverso. Ma siamo fiduciosi di poter fare bene. Sul mercato crediamo di aver fatto buone cose, sarà il campo a dirlo".

GIUNTOLI A SKYSPORT

Soddisfazione nell'aver messo a disposizione delle risorse diverse all'allenatore? "Cerchiamo un'identità chiara, completamente diversa da quella passata. Abbiamo fatto il massimo per prendere dei ragazzi che potessero essere adatti al nuovo sistema di gioco. Ci vorrà tempo ma siamo convinti di fare bene".

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Rowe può essere il nuovo Lookman? "Sempre azzardato, è comunque molto bravo. A noi mancava un esterno sinistro di piede destro che potesse fare qualcosa di diverso nell'ultimo terzo di campo".

Ci racconta qual è la difficoltà di questo nuovo percorso? Qual è l'obiettivo dell'Atalanta? "La scelta di Sarri è stata condivisa dalla proprietà. Volevamo avere una forte identità sapendo che servirà tempo, è un altro tipo di calcio. I ragazzi devono essere orientati seguendo la palla e non l'uomo. Ci vorrà tempo ma contiamo di crescere".

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