Forzaroma.info News AS Roma Arturo Mariani, campione con una gamba sola: "Ho coronato il mio sogno, incontrare Totti" - FOTO - VIDEO

Arturo Mariani, campione con una gamba sola: "Ho coronato il mio sogno, incontrare Totti" - FOTO - VIDEO

Jacopo Aliprandi
Ha 22 anni, viene da Guidonia Montecelio ed è la stella della Nazionale Italiana Amputati. Mesi fa ha scritto un libro sulla sua storia, "Nato così", e oggi è riuscito a regalarne una copia al suo idolo indiscusso: "Adesso posso anche morire!", ha commentato Arturo

Il destino alle volte può essere beffardo, un abile nemico che si frappone tra il sogno e il suo raggiungimento. Ma la forza di volontà è una grande arma a disposizione e Arturo Mariani ne ha fatto uso per superare gli ostacoli e raggiungere i suoi obiettivi.

Arturo è un ragazzo romano di 22 anni, nato senza una gamba e da sempre con la passione per il calcio. Grazie a una protesi, alla sua grande forza di volontà e l’aiuto della famiglia, ha sin da piccolo praticato molti sport, tra i quali il suo preferito. Fino a diventarne un campione, nel 2014, quando è diventato perno inamovibile della Nazionale Italiana Amputati nel mondiale in Messico.

L'INCONTRO COL CAPITANO Arturo ha inoltre deciso di divulgare la sua storia, scrivendo “Nato così”, un libro che racconta la sua vita: da quando era ancora nel grembo materno fino alla sua avventura con in Messico con la Nazionale. Proprio in occasione della presentazione del suo libro, a settembre, il giovane calciatore ha avuto modo di incontrare i giocatori del Napoli; solo pochi giorni fa invece ha coronato un altro sogno nel cassetto, quello di incontrare il suo idolo: Francesco Totti. Il capitano giallorosso, venuto a conoscenza della storia del suo ammiratore, ha voluto mandargli un video per salutarlo e invitarlo a Trigoria: “Ciao Arturo, ti voglio fare un grande saluto e un grande abbraccio. Ho saputo che sei un mio tifoso, grazie tante! Se vuoi venirmi a trovare io sono qua, ti aspetto”.

"ORA POSSO ANCHE MORIRE!" E Arturo non se l’è fatto ripetere due volte, andando oggi al centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria per incontrare il campione giallorosso. Totti ha ricevuto in regalo il libro di Arturo, poi tante chiacchiere, foto e sorrisi con l’emozionato Arturo che ha fine incontro si è lasciato andare in un “adesso posso anche morire!”.