Forzaroma.info News AS Roma Aquilani: "Ho sognato l'Olimpico per tanto tempo. Tornarci da allenatore fa un bell'effetto"

Aquilani: "Ho sognato l'Olimpico per tanto tempo. Tornarci da allenatore fa un bell'effetto"

Redazione
Le sue parole: "Facendo l'allenatore però devo tralasciare tutto questo perché arrivo con il morale un po' basso"

Alberto Aquilani ha parlato ai microfoni di SkySport prima dell'inizio del match contro la Roma. Queste le sue parole:

Partita speciale per te. Hai fatto sognare questo pubblico insieme a De Rossi a centrocampo. Che effetto ti fa? "Ovvio che questo stadio rappresenta qualcosa di importante. Abito a cinque minuti da qua. L'ho sognato per tutta l'adolescenza. Tornarci da allenatore fa un bell'effetto. Facendo l'allenatore però devo tralasciare tutto questo perché arrivo con il morale un po' basso. Dobbiamo risollevarci, ne abbiamo bisogno. Consapevoli però che davanti abbiamo una squadra molto forte".

Sarà un Sassuolo alla ricerca di equilibrio? "Sì, c'è un accorgimento da questo punto dio vista. Oltre all'aspetto tattico c'è da mettere dentro l'aspetto individuale e della percezione del pericolo. Dobbiamo essere più attenti. La Roma ha il miglior attacco del campionato mentre noi stiamo soffrendo, prendiamo troppi gol. C'è bisogno di furore agonistico. Va bene la tattica ma serve qualcosa in più".

Questa non è la serata giusta per cercare la riscossa ma servirà per il futuro. "I risultati indirizzano tutto. nelle prime giornate abbiamo fatto risultati importanti e quindi c'era fiducia. Poi perdi qualche partita, a dover rincorrere e ci ricadi. E' un susseguirsi di cose che ci hanno portato in un brutto tunnel. Quando arrivano le sconfitte perdi certezze. Abbiamo un progetto che si basa su una proposta di gioco e sulla leggerezza di cui ha bisogno questa squadra. Senza i risultati diventa più complicato. Serve portare gli episodi dalla nostra parte".

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Sul suo ritorno all'Olimpico. "Una giornata intensa di emozioni, ho sognato questo stadio per tutta la mia adolescenza e ho avuto l'onore di rappresentare questa squadra. Ora sono un allenatore e la realtà dice che siamo in un momento difficile e che affrontiamo una squadra molto forte e dobbiamo tirare fuori qualcosa altrimenti la Serie A è dura".

Ha cambiato qualcosa a livello tattico? "Sì, qualcosina per non snaturarci troppo. Faremo quello in cui crediamo, gli episodi stanno andando a nostro sfavore in queste ultime partite. Possiamo anche difenderci tutti dentro l'area ma se manca la voglia non c'è modulo che tenga. Oggi serve alzare i giri del motore perché questo stadio lo richiede".

Serve essere più uomini che calciatori? "Credo che una riunione conti più di un allenamento sulla fase difensiva. Questo è un gioco in cui c'è il fare, a parlare siamo tutti bravi. Serve coraggio e personalità su questi campi. Per fare risultato ti devi aggrappare con le unghie e con i denti".

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