Tottenham, rivoluzione De Zerbi: Savinho e Guirassy possono liberare Tel
La Roma vuole aggredire il mercato. Nulla è ancora ufficiale, ma c'è parecchia carne al fuoco. Gasperini vuole un organico di alto livello per competere su tutti i fronti. C'è anche una Champions da affrontare. Proprio per questo il ds D'Amico è al lavoro giorno e notte per trovare le chiavi giuste e sbloccare le trattative più calde. In cima alla lista c'è Greenwood. È lui il favorito di Gasp ed è il nome più seguito nelle ultime settimane. Ma non dovrebbe essere l'unico rinforzo. L'attaccante del Marsiglia non basta. Servirà qualcosa in più. E per questo motivo, complice il raffreddamento della pista Summerville, è tornato a circolare con forza il nome di Mathys Tel. Di nuovo, perché si tratta di un profilo già accostato alla Roma nelle scorse sessioni di mercato. Ora potrebbe rientrare prepotentemente nel taccuino di D'Amico. E il Tottenham, a differenza di gennaio, potrebbe lasciare la porta aperta. Alla guida degli Spurs c'è De Zerbi. Il tecnico italiano vuole evitare gli errori della scorsa stagione e punta a una rivoluzione profonda. A partire proprio dall'attacco.
Tottenham Hotspur v Manchester United - Premier League
Le richieste di De Zerbi
Un super attacco. Niente più errori. Sono questi i punti cardine del progetto di De Zerbi per costruire un Tottenham da Champions League. L'obiettivo è chiaro: tornare stabilmente tra le grandi d'Europa. Per riuscirci serviranno rinforzi di primo livello. Il primo nome sulla lista è quello di Guirassy. L'attaccante del Borussia Dortmund piace molto agli Spurs, che potrebbero mettere sul tavolo un'offerta importante per convincere il club tedesco a trattare. Poi c'è Savinho. Il Manchester City non ha ancora aperto alla cessione e prima di prendere una decisione vuole confrontarsi con Maresca. L'interesse del Tottenham, però, è concreto. De Zerbi lo considera l'esterno ideale per il suo sistema di gioco. Per portare a termine operazioni di questo livello serviranno molti soldi. Forse anche 60 milioni. Una cifra che potrebbe arrivare attraverso alcune cessioni. Non da Kolo Muani, però, visto che il francese era in prestito e non verrà riscattato. Nel frattempo gli Spurs hanno già sistemato la difesa. Sono infatti arrivati Senesi e Robertson, due innesti che permettono al club di concentrarsi ora sul rafforzamento del reparto offensivo.E alla fine arriva Tel
In tutto questo, cosa c'entra Tel? C'entra eccome. Il francese vuole più spazio e non è più disposto ad accontentarsi di un ruolo da comprimario. Anche la posizione di De Zerbi nei suoi confronti sembra essere cambiata. Al suo arrivo, il tecnico italiano aveva espresso grande fiducia nel classe 2005. E, almeno inizialmente, i fatti gli avevano dato ragione. Tel ha trovato continuità e ha giocato titolare nelle ultime quattro partite della stagione. Ora, però, lo scenario potrebbe essere diverso. De Zerbi sta lavorando a una profonda rivoluzione della rosa. Non perché manchino le qualità, ma perché il Tottenham ha chiuso una stagione complicata, salvandosi soltanto nell'ultima giornata. Per questo il club è pronto a intervenire in modo deciso sul mercato.E Tel, in questo contesto, non è più considerato intoccabile. L'allenatore italiano non si opporrebbe a una sua eventuale cessione. Il giocatore, dal canto suo, vuole compiere il definitivo salto di qualità. Sente che è arrivato il momento di diventare centrale in un progetto tecnico e di avere continuità ad alto livello. Il Tottenham non ha ancora fissato un prezzo ufficiale. Per sedersi al tavolo, però, serviranno con ogni probabilità più di 30 milioni. La Roma osserva con attenzione. Il nome di Tel è tornato d'attualità a Trigoria e resta uno dei profili monitorati per rinforzare l'attacco. Occhio anche alle concorrenti: piace a Porto e Francoforte. Molto dipenderà dalle prossime mosse del mercato e dalle strategie degli Spurs. Una cosa, però, sembra chiara: Tel non è più incedibile. De Zerbi vuole cambiare volto al Tottenham. E la Roma è pronta a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto.
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