Torna la Coppa Italia, Garcia: "Voglio vincere un trofeo". Totti rientra a gennaio, Iturbe verso il Watford
L’euforia e la paura per il sorteggio di Champions League contro il Real Madrid vanno messe in stand-by per i prossimi due mesi. Il campionato, invece, tornerà già da domenica con l’ultima giornata prima della sosta natalizia. La testa della Roma non può andare in vacanza, non deve farlo se si vogliono recuperare i punti persi nell’ultimo mese già a partire dal prossimo turno. Al Genoa ci si penserà da giovedì, prima c’è l’esordio stagionale in Coppa Italia. Domani pomeriggio alle 14.30 in uno stadio Olimpico pressoché deserto – meno di 5mila i biglietti venduti – i giallorossi ospiteranno lo Spezia di Di Carlo in una sfida forse poco affascinante ma di notevole importanza in un periodo simile.
GARCIA: "SPEZIA DA NON SOTTOVALUTARE" – Un avversario di Serie B solo sulla carta secondo Garcia: “Domani ci sarà da dare tutto per vincere e qualificarsi – sostiene il tecnico francese ai microfoni di Roma TV –. Dobbiamo rispettare l’avversario, non sottovalutarlo. Sarà una partita tosta”. Nonostante le dichiarazioni di facciata – “Devo mettere in campo la squadra più competitiva possibile in questo momento” – largo a chi ha messo nelle gambe ben pochi minuti in questi primi quattro mesi di stagione. Non ci saranno Keita e Gervinho, esclusi dalla lista dei convocati (“Per questa partita non lo rischieremo”, afferma Garcia sull'ivoriano), mentre in porta tornerà De Sanctis. Il resto della formazione resta un grande punto interrogativo, anche se per alcuni come Manolas, Digne e Nainggolan (i tre stakanovisti per eccellenza dei giallorossi, 5.560 minuti insieme) potrebbe essere sicuramente questa l’occasione per rifiatare un attimo.
GARCIA: "14.30 ORARIO SENZA SENSO". TOTTI RIENTRA A GENNAIO – Sarà comunque fondamentale schierare in campo un 11 in grado di conquistare senza problemi l’accesso ai quarti di finale. D’altra parte ci sarà uno Spezia più motivato che mai – “Si va a Roma sperando di fare il meglio possibile e cercando di fare un risultato storico”, ha dichiarato Di Carlo in conferenza stampa – ma l’obiettivo giallorosso è fin troppo chiaro: “Quella della Coppa Italia è la strada più corta per vincere un trofeo – prosegue Garcia –, da quando sono arrivato ho sempre detto che voglio vincere dei trofei qui a Roma. È una partita importante, dobbiamo giocare al 100% per vincerla, forse anche di più”. Anche perché ancora una volta non ci sarà il sostegno dei tifosi. Lo sciopero della curva Sud, però, stavolta c’entra ben poco: “Non capisco perché giochiamo alle 14.30. Già c’è un problema di tifoseria, mettere ancora più in difficoltà la gente per venire allo stadio non ha senso”. La spinta del pubblico mancherà, come mancherà nuovamente Francesco Totti. Il capitano, ormai ai box dal 26 settembre per infortunio muscolare, oggi è finalmente tornato ad allenarsi con il gruppo. La speranza era che potesse rientrare almeno nei convocati della partita di domenica, ma così non sarà. “Il suo rientro è previsto a gennaio, piano piano sta migliorando e speriamo che con l’anno nuovo possa essere con noi al 100%”, chiosa Garcia.
CALCIOMERCATO: ITURBE AL WATFORD, SI LAVORA PER IL RISCATTO DI UÇAN – Nel frattempo siamo arrivati a quel periodo dell’anno in cui il calciomercato si percepisce già nell’aria. Il via ci sarà soltanto a gennaio, ma giorno dopo giorno le indiscrezioni si fanno sempre più fitte e numerose. Per la gioia degli appassionati e per la disperazione di chi non tollera sentire e leggere così tanti nomi accostati alla propria squadra in sole 24 ore, ci siamo. Ed ecco qui che arrivano conferme su quanto si raccontava ieri in Inghilterra: Iturbe si avvicina al Watford. La trattativa con il club londinese sarebbe in fase così avanzata che le due società starebbero trattando sulla base di una cessione a titolo definitivo. Superato in un solo colpo la concorrenza di Bologna, Genoa, Sassuolo, Sampdoria, Hellas Verona e anche Milan. Mentre l’addio dell’argentino sembra sempre più vicino, così non sarà per Castan. La Roma, infatti, ha rispedito al mittente la richiesta dell’Udinese: il club friulano si è mosso concretamente sul centrale brasiliano, ben poco soddisfatto dell’impiego limitato (solo 3 volte in campo, con Verona, Empoli e Atalanta, nelle 22 gare giocate dalla Roma). Da Trigoria però sono stati più chiari che mai: Leandro non si muove. Come non si muoverà Uçan: la società giallorossa sarebbe pronta a versare 11 milioni di euro al Fenerbahçe per trattenere nella Capitale il centrocampista turco.
CAPITOLO PORTIERE – Chi molto probabilmente non resterà a Roma sarà Szczesny. Non a caso a Trigoria si sonda il terreno già da tempo (Sabatini non più di un mese fa ha dichiarato di aver bloccato un portiere), la girandola di nomi attorno ai pali giallorossi si ingrandisce ogni giorno di più. Quello di Alisson è ormai noto: l’estremo difensore dell’Internacional di Porto Alegre lascerà il suo club – “E’ in corso una trattativa per la cessione del nostro portiere”, ha confermato il presidente Piffero –, da vedere se a gennaio o direttamente in estate. Le pretendenti sono due: Juventus e Roma. I bianconeri sarebbero già pronti ad offrire 8 milioni di euro, mentre a Trigoria si è fermi a 5 più bonus. La volontà del giocatore è però quella di poter giocare con continuità, per questo motivo salgono sempre più le quotazioni dei giallorossi. Ma il brasiliano non è certamente l’unico candidato a prendere il posto di Szczesny a partire dal prossimo anno. Tra gli italiani in pole c’è Sportiello (su cui ha messo gli occhi anche il Bournemouth), ma oggi è rispuntato nuovamente il nome di Sirigu. L’ex Palermo, ormai messo da parte dopo l’arrivo di Trapp a Parigi, è sempre più vicino a dire addio al Psg. La Roma, già accostata all’estremo difensore del club francese in estate, si sarebbe nuovamente fatta sotto anche in vista del mercato di gennaio. L’obiettivo di Sirigu è quello di tornare in campo con continuità, soprattutto per giocarsi le sue possibilità in vista degli Europei. E quale migliore occasione se non far rientro in Serie A…
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