Roma, la Champions non cambia il piano cessioni: Koné è il più vicino all'addio
La Champions sarebbe una manna dal cielo. Non soltanto per il prestigio, ma anche per i circa 60 milioni che porterebbe nelle casse della Roma. Una cifra capace di cambiare prospettive, rendere il futuro più stabile e magari aprire davvero un nuovo ciclo, questa volta vincente. Eppure, nemmeno la Champions basterebbe a cancellare certi obblighi. L'FFP resta lì, presente, e impone comunque una cessione importante entro l’estate. Per questo, un big dovrà salutare Trigoria. Fino a poche settimane fa, l’indiziato principale sembrava essere Ndicka. Il difensore ivoriano era considerato il sacrificio più probabile, anche per il valore raggiunto sul mercato dopo una stagione di altissimo livello. Oggi, però, lo scenario è cambiato.
Ndicka non è più così vicino alla partenza e Gasperini lo considera ancora un punto fermo della difesa per il presente e per il futuro. Chi invece sembra essere finito davvero al centro del mercato è Manu Koné. Come riportato da Il Messaggero, quella contro il Verona potrebbe persino essere la sua ultima partita in maglia giallorossa. Nelle ultime settimane il centrocampista francese è stato proposto all’Atletico Madrid, ma attorno a lui si è mosso molto altro: Newcastle, Psg e Inter seguono con attenzione la situazione. La Roma, però, non intende fare sconti. Per lasciar partire Koné serviranno almeno 40 milioni di euro. E c’è anche un altro dettaglio che può cambiare tutto: il Mondiale. Che potrebbe far impennare la sua valutazione. E a quel punto, resistere, diventerebbe ancora più difficile.
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