Forzaroma.info Calciomercato AS Roma Rivoluzione Spalletti: "Ora zitti e pedalare". Dzeko out, Totti in dubbio. Perotti: "Qui per dare il 100%"

Rivoluzione Spalletti: "Ora zitti e pedalare". Dzeko out, Totti in dubbio. Perotti: "Qui per dare il 100%"

Melania Giovannetti
Il tecnico toscano non risparmia nessuno in conferenza stampa: "Quello che esce brontola, quell’altro in panchina ha il visuccio... non voglio più certe situazioni". Si chiude il mercato: ufficiale Perotti, Doumbia va al Newcastle. Alla Roma anche H'Maidat

Una vera e propria corsa contro il tempo. Luciano Spalletti sa che questo è il suo compito da quando si è seduto nuovamente sulla panchina della Roma. Ora il terzo posto tanto agognato è a soli 4 punti, la sfida di domani sera contro il Sassuolo di Di Francesco non può che essere nuovamente decisiva, proprio come quella di sabato. "La vittoria col Frosinone ci permette di affrontare le prossime partite come se fossero delle finali – ha dichiarato il tecnico toscano in conferenza stampa –. Per questo è stata importantissima, i ragazzi sono stati bravi a liberarsi dalla morsa della tensione".

DZEKO OUT, TOTTI STRINGE I DENTI – Ora è il momento di premere il piede sull’acceleratore. I problemi, però, non vengono mai da soli: oltre a Manolas (squalificato), Digne, Torosidis, Iago Falque e Florenzi (infortunati), si è aggiunto anche Dzeko alla lista dei sicuri assenti. Il centravanti bosniaco ha riportato una forte contusione al polpaccio sinistro nella partita di sabato contro il Frosinone ed oggi a Trigoria ha svolto lavoro individuale. Totti, invece, prova a stringere i denti. “Ha un dolore sul gluteo, stiamo valutando – prosegue Spalletti –. Oggi è dovuto uscire prima dell’inizio dell’allenamento perché appena si è mosso e ha fatto le prime corse sentiva un dolore abbastanza acuto”. Data la grande emergenza, il capitano ha raggiunto Reggio Emilia insieme ai suoi compagni ed è rientrato nella lista dei convocati, ma le probabilità di vederlo in campo dal primo minuto sono pressoché vicine allo zero. Favorito per una maglia da titolare Sadiq, d’altronde le scelte di formazione sembrano praticamente obbligate. Rüdiger tornerà al centro della difesa con De Rossi e Zukanovic, Maicon prenderà il suo posto da esterno di fascia a destra, mentre El Shaarawy agirà largo a sinistra. A centrocampo spazio a Pjanic e Vainqueur, con Salah e Nainggolan dietro al giovane nigeriano.

BASTA SFOGHI, BASTA "TOPINI" – Nella conferenza di oggi Spalletti non ha davvero risparmiato nessuno. Tanto meno la squadra, rea di aver avuto alcuni comportamenti che non sono andati giù al tecnico toscano. "Non voglio più situazioni di questo tipo: quello che esce brontola, quell’altro che sta in panchina ha il visuccio... Ho chiesto ai giocatori di fare un gioco, mettendo una formazione su un foglio e dicendogli: "Voi cosa fareste al mio posto?". E tutti hanno scritto che giocherebbero in 11, anche se con moduli differenti. Quindi adesso tutti zitti e pedalare, di queste situazioni non si parla più. Io uso una regola, che è quella che loro anche hanno condiviso: si gioca in 11. Punto". L’allenatore giallorosso manda una frecciatina a Garcia (“Aveva detto che è la prestazione a portare al risultato? Vero, ma conta anche e soprattutto il lavoro settimanale”) ma anche ai famosi “riportini”, trasformatisi per l’occasioni in “topolini”: “Le sentinelle sono scomparse, però prima ero in ufficio e ho visto passare un topino. Mi son detto “ora lo pesto”, invece non ci sono riuscito, c’è sempre. Quello sicuramente qualcosa racconta. Ci sta che lo pigli prima o poi”.

FINALMENTE PEROTTI: "QUI PER DARE IL 100%" – Alle 23 di questa sera si conclude ufficialmente la sessione di calciomercato invernale 2016. Ad annunciare una chiusura anticipata per la Roma era stato lo stesso Spalletti in conferenza: “Il nostro mercato è chiuso qui, non possiamo fare altro. Io sono contento dei giocatori che ho a disposizione, la nostra rosa è completa”. L’ultimo tassello, infatti, è arrivato ieri sera a Fiumicino. Dopo un mese di indiscrezioni, ora si può dire senza temere di essere smentiti dopo un minuto: Diego Perotti è ufficialmente un nuovo calciatore della Roma. L’argentino arriva dal Genoa con la formula del prestito oneroso (1 milione) fino al 30 giugno 2017, con diritto di riscatto, condizionato al verificarsi di determinate situazioni sportive, fissato a 9 milioni di euro. “Vengo qui a dare il 100%, è un passo importantissimo nella mia carrierale sue prime parole da giallorosso a Roma TV –. Arrivo sapendo che sono in un top club e che non sarà facile giocare sempre come al Genoa. Vengo ad aiutare e a fare il mio lavoro”. Perotti è pronto, Burdisso e Iago Falque già gli hanno fatto sapere cosa significa giocare per un club come quello di Trigoria (“Soprattutto Nicolas che ha giocato tanti anni qua e mi ha raccontato tante cose”), ora lo attende il campo e, tra poco più di due mesi, il derby della Capitale con la sua nuova maglia numero 8: “L’ho visto tante volte in tv, viverlo in campo per me sarà una cosa meravigliosa. Queste, come quella di Champions contro il Real Madrid, sono partite che ogni calciatore sogna di giocare nella sua vita”.

DOUMBIA AL NEWCASTLE, SABATINI PRENDE IL GIOVANE H'MAIDAT – Chiudiamo, ovviamente, dando risalto al tema di giornata: il calciomercato. Nessun botto finale per la Roma, nessun terzino (anche se il tentativo per portare a Trigoria Adriano è stato fatto fino ad oggi), ma Sabatini ha messo a segno un colpo per il futuro: Ismail H’Maidat, centrocampista classe 1995, è un nuovo calciatore della Roma. Il talento marocchino ha firmato un contratto con la società giallorossa fino al 2020, ma sarà subito girato in prestito all’Ascoli per andare a farsi le ossa. Da segnalare anche l’ufficialità del trasferimento di Doumbia al Newcastle: dopo aver rifiutato diverse offerte da Cina e Turchia, il centravanti ivoriano approda in Inghilterra in prestito (500mila sterline) con diritto di riscatto (fissato a 10 milioni). “Per me è sempre stato un sogno giocare in Premier League ed ora il sogno è diventato realtà, sono felicissimo” ha dichiarato lo stesso Doumbia al sito dei Magpies. Difficile immaginare che qualcuno a Roma possa essere dispiaciuto per la realizzazione di questo sogno tanto agognato.