Molina, l’esterno su misura per Gasperini. E ora assalto a Cacciamani
Allarme su Molina. Per l’esattezza sul ruolo di Nahuel nel sistema di gioco di Gasperini. Scatta la sirena. Subito, senza aspettare nemmeno l’annuncio del terzo colpo di D’Amico. Ma l’incendio, con il caldo di questi giorni va messo in preventivo, è già spento. L’argentino sembra fatto su misura per il 3-4-2-1 di Gian Piero. Non è il caso di credere a opinionisti in cattedra (sì, purtroppo anche i professori appatentati, mai come in queste ore belli e liquidati) e tifosi in trincea (la sfiducia a volte è scaramantica). Via etere o in strada, c’è da ignorare il falso identikit del laterale destro appena preso. È l’ideale. E lo dimostra la sua storia calcistica.Chi si interroga sulla bontà dell’acquisto, chiedendosi come si adatterà a fare il quinto e non il terzino, il ruolo che ha occupato nell’Atletico Madrid e che lo ha consacrato campione del mondo con l’Argentina in Qatar.
Dove giocava Molina con l'Udinese
Se si vuole fare in fretta, soprattutto chi predica calcio in radio o in tv, è sufficiente chiamare gli allenatori dell’Udinese nelle stagioni 2020-21 e 2021-22. Sono Gotti e Cioffi, entrambi hanno sempre giocato, come Gasperini, con la linea a tre in difesa. Quindi Molina, rimasto per tue annate in Friuli prima di spostarsi in Spagna, ha sempre giocato dove lo piazzerà, a destra, Gian Piero. Il debutto in A proprio contro la Roma, a Udine il 3 ottobre del 2020. E ai giallorossi guidati da Mourinho segnò, il 13 marzo 2022, il suo terzultimo gol della sua prima avventura in Italia: sinistro, e non destro (il piede con cui calcia di solito in porta), a giro per superare Rui Patricio (vantaggio momentaneo, al fotofinish pari di Pellegrini su rigore). A conferma di quanto quel ruolo, non di terzino puro, sia per lui il migliore, la seconda stagione con l’Udinese è al momento la più ricca - come raccolto - della sua carriera: 8 gol (7 in campionato e 1 in Coppa Italia; l’anno precedente 4, 2 e 2).Esterno o terzino, ecco come Molina ha alzato il livello all'Atletico Madrid
Il top, dunque, in Italia. Anche se in Spagna, con Simeone per 4 annate, il rendimento è stato di alto livello: secondo difensore dei principali campionati europei, dietro a Koundé del Barcellona, per partecipazione alle realizzazioni. Addirittura 25: 9 reti e 16 assist. E, anche per non dar retta ad altre cantilene sul ruolo, va segnalato che a volte con l’Atletico Madrid è stato schierato dal Cholo da quinto. Pure nei match di primo piano. Esempio l’andata e il ritorno dei quarti di Champions League contro il Borussia Dortmund. Non sono partite scelte a caso. In Germania, il 16 aprile del 2024 in gara -2, Molina quinto a destra e Hermoso terzo a sinistra. Come sarà nella Roma.
Ora la Roma punta anche Cacciamani: le cifre
Esperienza e affidabilità. Anche perché i limiti Nahuel li mostra quando fa il terzino e non come lo utilizzerà Gasperini. Ma a convincere è l’operazione in assoluto, preparata da D’Amico nel suo recente viaggio a Madrid (solito depistaggio via etere, legando il bliz a Mastantuono, già a Firenze, semmai con il Real colloquio per Endrick: occhio ai ben informati sempre in agguato). Il ds si prepara a prendere anche Cacciamani del Torino, con meno di 15 milioni. Due esterni a meno del prezzo di uno: Read.© RIPRODUZIONE RISERVATA