Forzaroma.info Calciomercato AS Roma Luiz Henrique, chi è il "Re d'America" che ama il judo e ora fa gola alla Roma

Luiz Henrique, chi è il "Re d'America" che ama il judo e ora fa gola alla Roma

Francesco Balzani
Il brasiliano dello Zenit è salito in pole per la fascia offensiva. Tanti gli aneddoti da raccontare

In Brasile lo hanno preferito a Neymar e Vinicius. Corre l'anno 2024 e Luiz Henrique si stropiccia gli occhi. L'ala dello Zenit, messa nel mirino della Roma in questi ultimissimi giorni di mercato, al termine di quella stagione era risultato il giocatore della Seleçao più votato in un sondaggio nazionale di Atlasintel che misurava il rapporto dei tifosi con il suo paese alla vigilia dell'ultimo Mondiale. Questo è stato condotto subito dopo l'amichevole dell'1 aprile contro la Croazia, in cui l'ala dello Zenit è partito titolare. Dai dati emersi, Luiz è tra i 10 giocatori più conosciuti nella nazionale brasiliana, ed è stato scelto dal 63% dei votanti come il giocatore più tecnico e performante.

Il paragone con Garrincha e l'esplosione al Botafogo

Ala destra brasiliana ma che può giocare anche a sinistra, Henrique è stato anche paragonato pure a Garrincha per il suo modo di giocare e per il numero 7: "Il suo stile è proprio come il mio, pieno di tecnica, offensivo e giocare con gioia" ha spiegato. Entrato nelle giovanili del Fluminense a 11 anni, Luiz Henrique ha fatto il suo esordio tra i professionisti ad agosto 2020 contro il Palmeiras. Nell'estate 2022, dopo 3 gol e 9 assist totalizzati in Brasile, si è trasferito in Spagna al Real Betis. L'ambientamento al Benito Villamarin non è stato semplice: appena 4 gol e 10 assist in 64 presenze. Dopo due stagioni complicate, Luiz ha deciso di tornare in Brasile, al Botafogo, dove è esploso davvero: 12 reti e 5 assist. Che sono valsi la vittoria del campionato e quella storica della CONMEBOL Libertadores. Dopo appena un anno rifà le valigie, direzione Zenit San Pietroburgo. Dopo un 2024/25 di adattamento (2 gol e 2 assist in 14 partite), è diventato un punto fermo della squadra con 34 presenze complessive, in cui ha messo a segno 5 reti e servito 3 assist. Ma cosa significa "Re d'America"? Come spiega Sky Sport dopo quella stagione con la maglia del Botafogo, Luiz Henrique si è classificato primo nella votazione del nuovo "Re d'America" che il quotidiano uruguaiano 'El País' organizza anno dopo anno al termine della stagione calcistica sudamericana. 128 voti a favore che lo hanno eletto vincitore con un vantaggio di oltre 100 voti sul suo inseguitore ed ex compagno di squadra al Botafogo, Jefferson Savarino (25 voti a favore).
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Multe, TikTok e Black Panther

Una delle vicende extra-calcistiche più bizzarre e recenti riguarda il suo periodo a San Pietroburgo. È emerso che l'attaccante ha accumulato ben 52 multe per infrazioni al codice della strada non pagate in Russia, per un totale di circa 82.000 rubli. A Roma i vigili avranno il loro da fare. Cresciuto con la passione di Black Panther, l'eroe della Marvel di cui ha indossato anche la maschera al termine di una partita, da bambino a Petrópolis ha vissuto momenti difficili dal punto di vista logistico: i viaggi continui verso l'accademia giovanile del Fluminense a Xerém erano talmente estenuanti da spingerlo quasi a mollare il calcio per dedicarsi interamente al judo, sport che praticava con profitto. Durante l'esplosione definitiva nel Fluminense in pieno periodo di pandemia, il giocatore è diventato involontariamente una celebrità del web grazie ad alcuni video in cui ballava, trasformati subito in trend virali su TikTok. Infine un precedente: prima di essere l'obiettivo di mercato dell'estate giallorossa, Luiz Henrique ha incrociato il destino della squadra capitolina nel 2022, quando vestiva la maglia del Real Betis. Segnò infatti nei minuti finali il gol che condannò la Roma ai playoff di Europa League.
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