Forzaroma.info Calciomercato AS Roma La Roma deve alzare il muro. Uno-due titolari e non solo: anche la difesa va rinforzata

La Roma deve alzare il muro. Uno-due titolari e non solo: anche la difesa va rinforzata

Francesco Iucca
Tony D'Amico è chiamato a puntellare anche il reparto difensivo, soprattutto in caso di cessione di Ndicka, con giocatori di alto livello o comunque di affidabilitài: Oosterwolde piace ma non solo

La Roma dà la caccia alle plusvalenze entro il 30 giugno, una pratica a cui ormai il club giallorosso si è largamente abituato negli ultimi anni visto l'accordo firmato con la Uefa. Se è ovvio che D'Amico - ancora in attesa di firmare - dovrà dedicarsi soprattutto alle cessioni, è altrettanto ovvio che dovrà inevitabilmente gettare da subito le basi per i colpi in entrata. L'attacco è la priorità, quello è sicuro, ma per affrontare una stagione lunga e faticosa, ma soprattutto con obiettivi di alto livello come la prossima, servirà puntellare un po' tutti i reparti. L'attacco in primis, da rinforzare se non rifondare ripartendo da Malen e Dybala, con il 'bonus' Pellegrini. Poi le fasce. Anche la difesa, però, andrà analizzata con attenzione perché anche numericamente bisognerà metterci mano. Soprattutto considerando che per la maggior parte del campionato è stata il vero punto di forza della Roma di Gasperini, che su questo reparto ha costruito la qualificazione in Champions prima dell'arrivo di Malen. Kumbulla rientrerà per ripartire, Ziolkowski andrà via in cerca di spazio portando plusvalenza preziosa, Ndicka resta in bilico per la questione FFP. Se pure dovesse restare l'ivoriano, magari con Koné out, la Roma si ritroverebbe con quattro difensori (Hermoso, Mancini, Ghilardi e appunto Ndicka) in una stagione che richiederà una rosa con almeno due giocatori per ruolo. Tradotto: ne mancherebbero altri due.

Oosterwolde se parte Ndicka, Lucumì può tornare di moda e un colpo alla Kolasinac: gli scenari in difesa

Due seconde linee in teoria, ma sulla carta due titolari aggiunti di cui uno di sicuro affidamento - anche fisicamente - e qualità. Insomma, un calciatore di alto livello in grado magari di rubare il posto a uno dei titolari dell'ultima stagione. Hermoso è salito di rendimento, ma ha saltato 11 partite di campionato e qualche stop è abituato a registrarlo. Mancini e Ndicka sono dei maratoneti, ma da soli non bastano. Qui la necessità di rinforzare la difesa: Oosterwolde è un nome futuribile, ma costa 20-25 milioni di euro e può (ri)entrare concretamente in orbita giallorossa soprattutto in caso di cessione di Ndicka. Al Bologna c'è Lucumì che è in scadenza di contratto e andrà via. La Roma ci aveva già pensato, si era informata ma le cifre non combaciavano. Ora i rossoblù possono lasciarlo partire per una ventina di milioni, magari trattabili. Una cifra non bassa, ma molto più abbordabile rispetto ai 28 della clausola chiesti inizialmente dai felsinei.

ISTANBUL, TURKEY - MARCH 14: Jayden Oosterwolde of Fenerbahce reacts during the UEFA Europa Conference League 2023/24 round of 16 second leg match between Fenerbahce and R. Union Saint-Gilloise at the Ulker Fenerbahce Sukru Saracoglu Stadium on March 14, 2024 in Istanbul, Turkey. (Photo by Ahmad Mora/Getty Images)

Solet sarebbe un profilo ideale che piace da un po' di tempo, ma anche lui costa parecchio (almeno 25 milioni) e soprattutto l'Inter è già molto avanti. Se andasse via Ndicka la Roma potrebbe provare a inserirsi in extremis, ma le tempistiche giocano troppo a sfavore con i nerazzurri che vorrebbero chiudere a breve. Muharemovic è pronto a lasciare il Sassuolo, ma la concorrenza in Italia non è poca e per questo il prezzo sale di conseguenza. In ogni caso a Trigoria dovranno muoversi anche per un puntello di un certo livello in difesa, titolare, più un altro profilo comunque affidabile. Gasperini è stato abbastanza chiaro, serve gente forte e pure esperta. Da non escludere magari un investimento alla Kolasinac, poca spesa e massima resa, esperto e duttile. Il croato in questo caso era in scadenza ma è scattata l'opzione di prolungamento e il suo contratto con l'Atalanta scadrà ora tra un anno. A Bergamo ci sarebbe un pupillo di Gasp come Kossounou, ma al momento è complicatissimo immaginare affari tra la Roma e la Dea. Il senso, comunque, non cambia: D'Amico dovrà occuparsi in maniera importante anche della difesa con uno o due acquisti di livello, in base al futuro di Ndicka. È vero, con la rosa attuale non è assolutamente una priorità, su questo non ci piove. Ma un file che in ogni caso andrà aperto.