Forzaroma.info Calciomercato AS Roma Koné tra presente e futuro: l’esordio al Mondiale può cambiare il mercato

Koné tra presente e futuro: l’esordio al Mondiale può cambiare il mercato

Redazione
Il centrocampista francese dovrebbe partire dal primo minuto contro l'Iraq e la Roma spera in una prestazione positiva

Manu Koné è pronto a fare il suo esordio al Mondiale. Il centrocampista francese con ogni probabilità, partirà dal primo minuto nel secondo match del girone contro l’Iraq, in una sfida sulla carta più agevole rispetto a quella vinta all’esordio contro il Senegal. La nazionale irachena infatti, arriva dalla pesante sconfitta per 4-1 contro la Norvegia. Deschamps è intenzionato a cambiare alcune pedine rispetto alla prima uscita e una delle novità dovrebbe essere proprio Koné, pronto a sostituire Tchouaméni e a fare coppia con Rabiot in mezzo al campo. Per il centrocampista della Roma si tratta di una grande occasione: mettersi in mostra nel palcoscenico più importante che il calcio possa offrire. Una vetrina che può pesare anche in chiave mercato. Di Koné si parla molto in ottica cessioni, con la Roma che deve necessariamente sistemare il discorso plusvalenze entro il 30 giugno. Gasperini non vorrebbe privarsene, ma sul francese non ha posto un veto assoluto: davanti a un’offerta ritenuta congrua, il club giallorosso prenderà in considerazione l’addio. Gli estimatori non mancano. Qualche settimana fa ci ha provato l’Atletico Madrid, ma la destinazione non è gradita al giocatore. Negli ultimi giorni si sono fatti sempre più insistenti gli interessamenti dalla Premier League, con Arsenal e Chelsea in prima fila. Al momento però a Trigoria non sono arrivate proposte concrete perché entrambi i club inglesi sembrano intenzionati ad aspettare gli ultimi giorni di giugno per muoversi, provando a sfruttare la necessità della Roma di fare plusvalenze e a ottenere uno sconto sul prezzo. Ma l’esordio di oggi al Mondiale potrebbe cambiare gli scenari: una prestazione convincente di Koné potrebbe spingere qualche società ad accelerare per anticipare la concorrenza. La Roma osserva, resta alla finestra. O forse, più semplicemente, davanti al televisore.