Koné, lo United ci prova: dietro c'è anche la mano (indiretta) di Mourinho
Un tema ha scosso Trigoria fino al 30 giugno. Quello delle plusvalenze. Quello di dover vendere un big a tutti i costi. L'obiettivo era arrivare a quei famosi 50 milioni richiesti dal settlement agreement. E tra gli indiziati a salutare c'era Manu Koné. Nessuna offerta, però, è mai arrivata alla porta della Roma. Che ha deciso di fare la voce grossa. Senza abbassare il prezzo dei propri top. Ora, però, sulla Capitale sembra soffiare il vento dei Red Devils. La squadra di Carrick è interessata al centrocampista. Ed è pronta a mettere sul piatto 50 milioni. Una cifra che può far vacillare la società. Ma come ci è arrivato lo United a pensare di investire tutti questi soldi sul francese? Beh, una mano indiretta gliel'ha data... Mourinho. Perché il club inglese stava spingendo forte per portare a Manchester l'altro francese, Tchouaméni. Era pronto a fare follie. Oltre 80 milioni da versare nelle casse del Real Madrid. Ma Mou ha detto no. Il tecnico portoghese vuole blindare i suoi big. E Florentino Perez - naturalmente - lo ha accontentato. Oggi è arrivato il rinnovo del centrocampista. Firmerà fino al 2031. Porta sbattuta in faccia allo United. Che ora si è fiondato su Koné. Nessuna offerta, ancora. Ma la sensazione è che lo United possa fare sul serio. E Mourinho, senza nemmeno volerlo, sembra avergli dato una grossa mano.
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