Il mercato entra nel vivo: El Shaarawy alla Roma, Gervinho all'Hebei. Domani si chiude per Perotti
Tic toc, il tempo scorre inesorabile e la fine del calciomercato si avvicina sempre di più. Manca meno di una settimana al termine di questa sessione invernale: El Shaarawy è arrivato, Gervinho è ormai in Cina, Perotti è sempre più vicino e, dulcis in fundo, il grande punto interrogativo sul mister X della difesa non accenna a sparire. Ma andiamo per ordine.
LA PRIMA GIORNATA DI EL SHAARAWY A TRIGORIA – Ieri sera lo sbarco a Fiumicino, in mattinata le visite mediche di routine – prima al Gemelli e poi a Villa Stuart – e poi subito a Trigoria per il primo allenamento con i nuovi compagni: ecco la prima vera giornata di Stephan El Shaarawy da calciatore della Roma. L’attaccante italo-egiziano è stato accolto con grande entusiasmo all’interno del centro sportivo “Fulvio Bernardini”: mister Spalletti lo chiama già “Faraone”, De Rossi se l’è preso sotto la sua ala protettiva durante la seduta, mentre il ds Sabatini gli ha subito lanciato un messaggio: “Questa è la tua grande occasione, sfruttala”. Ora tocca proprio all’ex Milan: il prestito oneroso (1,4 milioni) si trasformerà in riscatto (13, che la Roma ha il diritto e non l’obbligo di esercitare) soltanto se convincerà appieno il tecnico e la società. In serata ecco l'ufficialità: “Sono venuto alla Roma per dimostrare tanto a me stesso, all’allenatore e a tutto il calcio italiano – dichiara l'azzurro a Roma TV –. Spero di ripagare la fiducia che il club sta riponendo in me e voglio quindi dare tutto sul campo cercando di raggiungere grandi risultati qui”.
GERVINHO ALL'HEBEI FORTUNE. DUBBIO DOUMBIA – Nelle stesse ore in cui El Shaarawy approdava nella Capitale, Gervinho era in volo verso la Cina. Questa mattina l’Hebei Fortune FC ha subito dato l’ufficialità del trasferimento con tanto di foto sul proprio profilo Weibo – una sorta di Twitter asiatico – del sorridente calciatore ivoriano. Festeggiano le casse giallorosse: la Roma guadagnerà ben 15 milioni di euro più 3 di bonus dalla sua partenza. Per Doumbia, invece, ancora nessuna novità: ieri sera la dirigenza di Trigoria ha incontrato l’entourage del centravanti, che spingerebbe per trasferirsi in Premier League o in Ligue 1, con l’Olympique Marsiglia in pole. La società giallorossa continua a puntare su una cessione a titolo definitivo, ma non è da escludere un possibile prestito con diritto di riscatto. Nel frattempo, con il passare delle ore, aumentano sempre più le pretedenti: è notizia di oggi il forte interessamento del Fenerbahçe per lo stesso Doumbia. La società turca avrebbe già pronta l’offerta per convincere la Roma: si ragiona su un prestito con obbligo di riscatto legato alle presenze dell’attaccante.
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DOMANI SI CHIUDE PER PEROTTI. E IL DIFENSORE? – Diego Perotti e il trasferimento alla Roma, questo il titolo di una telenovela che sembrava non avere fine. Da giorni si parla dell’approdo dell’argentino nella Capitale, oggi sembrava proprio il giorno giusto affinché l’attaccante del Genoa sbarcasse nella sua nuova città. Invece niente da fare, almeno per qualche altra ora: Perotti avrebbe dovuto salutare i suoi (ormai ex) compagni, eppure nel pomeriggio si è allenato nel centro sportivo rossoblù come se niente fosse. Nonostante il Milan abbia provato ad inserirsi nella trattativa, in serata è arrivata la notizia tanto attesa: domani si chiuderà la trattativa tra Roma e Genoa. Questa volta per davvero. A questo punto il vero punto di domanda di questo calciomercato giallorosso è un altro: il difensore centrale. Qui la nebbia aumenta: Caceres è bloccato dalla Juventus, Acerbi e Tonelli non si spostano dai rispettivi club, l’Inter ha già ribadito da tempo la propria contrarietà alla partenza di Juan Jesus. Nei giorni scorsi si è parlato anche di Nacho del Real Madrid, ma ora sullo spagnolo – che comunque non lascerà i Blancos prima di giugno – c’è il forte interesse del Napoli. I nomi ancora in ballo? Neto dello Zenit (valutazione intorno ai 4 milioni) e Lacroix del Sion (3 milioni). La possibilità che però spunti un mister X last minute sono piuttosto elevate.
DE ROSSI SI SCUSA CON MANDZUKIC – Ieri sera il portiere bianconero Buffon invitava De Rossi a scusarsi per l’insulto razzista rivolto a Mandzukic in Juventus-Roma (“Stai muto, zingaro di m…”). Detto, fatto: alla prima occasione disponibile, il numero 16 giallorosso ha colto subito la palla al balzo per spiegarsi. “Sono stato beccato da una telecamera mentre dicevo una frase che dovevo evitare di dire – confessa ai microfoni de “Le Iene” –. Non è la prima volta che si dicono queste frasi e ogni tanto capita in campo”. Una giustificazione? Assolutamente no: “Dire che se ne dicono tante e che in campo se ne dicono di peggio e che il calcio in quei 90 minuti livella un po’ tutti verso il basso”. E quindi eccole qui, le tanto attese scuse al centravanti croato, ma non solo: “Mi dispiace, mi dispiace per chi si sente offeso per quella frase”. Bravo Daniele.
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