Endrick scalpita, Ancelotti lo esalta: "Talento straordinario". E la Roma ci lavora
La pausa per le nazionali può senza dubbio dare la possibilità a chi non l'ha avuta fino ad ora, di dimostrare qualcosa. Il nome che a Trigoria continuano a seguire con grande interesse è quello di Endrick, che però è molto atteso anche in patria. Oggi il Brasile alle 16 italiane sfida l'India a Calcutta e il giocatore del Real Madrid sperava di partire titolare, anche se al centro dell'attacco, vincendo il ballottaggio con Pedro, ex Fiorentina ora al Flamengo che invece gioca dall'inizio in una formazione comunque sperimentale in amichevole. Interrogato sulle differenze tra i due giocatori, Ancelotti in conferenza stampa è stato chiaro: "Endrick è un giovane con un talento straordinario, con molta qualità, molta forza e molta potenza. Pedro è un giocatore esperto con molta tecnica. Spiegare le caratteristiche di Pedro è abbastanza semplice, è uno che sa giocare a calcio". Insomma, il duello è aperto fino alla fine, ma dall'altra parte del mondo o quasi, ci sono Mourinho e D'Amico, insieme a Gasperini, che aspettano segnali da Endrick, che al Real Madrid ha giocato una decina di minuti scarsissimi, entrato all'86' contro l'Elche con il risultato in parità. Ma a prendersi la scena è stato Carlos Espì, entrato insieme a lui che invece ha firmato il gol della vittoria nel recupero. Guadagnandosi così la stima di Mourinho e il ruolo che fino a qualche settimana sembrava dovesse o comunque potesse spettare proprio al brasiliano. L'ex centravanti del Levante è in rampa di lancio, è stato anche convocato dalla nazionale maggiore della Spagna in queste ore dopo l'infortunio di Ferran Torres.
Endrick riparte dal Brasile e sfida Espì. La Roma lo punta per gennaio e ora le cose possono cambiare
Per questo Endrick rischia di perdere ulteriormente terreno e ha assolutamente bisogno di mettersi in mostra almeno col Brasile, dove gode della stima del ct Ancelotti, con cui nelle prime due gare di questa sosta ha giocato oltre 110 minuti, con un assist. Per lui oggi sarà anche una sorta di sfida a distanza proprio col compagno di squadra al Real Espì, visto che la Spagna giocherà stasera con la Repubblica Ceca. Spettatori interessati saranno però anche Gasperini e D'Amico, che non hanno mollato la presa sul brasiliano e dopo l'affare non andato in porto in prestito in estate sembrano avere tutta l'intenzione di riprovarci in maniera seria e concreta a gennaio. Il ds sta tenendo calda la pista. Con condizioni magari un po' più favorevoli visto lo scarsissimo utilizzo del giocatore e la volontà dello stesso calciatore che sta senza dubbio cambiando rispetto alla comprensibile tendenza a voler conquistare un posto al sole nel Real Madrid. La realtà gli sta dicendo tutt'altro, ovvero che al Bernabeu le porte sono chiuse e complicate da scardinare, sia da centravanti che da esterno. E gli sta magari suggerendo che la Roma sarebbe il posto ideale, il palcoscenico più adatto per tornare a brillare come con la Selecao o con il Lione, con uno sponsor d'eccezione come lo stesso Ancelotti, che con i giallorossi ha un legame significativo.© RIPRODUZIONE RISERVATA