Forzaroma.info Calciomercato AS Roma Endrick-Roma, un mese fa il primo contatto. Gasp attende il via libera di Mourinho

Endrick-Roma, un mese fa il primo contatto. Gasp attende il via libera di Mourinho

Francesco Balzani
I primi contatti durante il Mondiale. Gasp vede il brasiliano in tutti i ruoli d'attacco, ma il suo eventuale arrivo non preclude l'acquisto dell'ala sinistra

La Roma e Endrick. Un amore che non è iniziato pochi giorni fa. I primi contatti tra il club giallorosso e l'entourage del brasiliano risalgono infatti a fine giugno, quando il Brasile era ancora impegnato al Mondiale. Gasperini, infatti, è un estimatore dell'attaccante e nella sua idea può giocare su entrambe le fasce e all'occorrenza anche punta centrale. L'errore clamoroso sottoporta contro la Norvegia è stato quasi benedetto a Trigoria, altrimenti la concorrenza sarebbe stata più alta. Dopo il prestito (di successo) al Lione, invece, per Endrick nessuno ha seriamente bussato alla porta. Tranne la Roma che ha proseguito il corteggiamento intensificandolo qualche giorno fa quando Tony D'Amico (e non solo) ha fatto tappa a Madrid.

Endrick alla Roma, prima Mourinho vuole valutare il calciatore

Il Real vuole ancora valutare come comportarsi con i tanti componenti del reparto offensivo. Mastantuono è stato messo fuori rosa, ma non fa impazzire. Gonzalo Garcia è stato ceduto al Fulham, ma non era mai stato preso in considerazione. Ora bisogna decidere cosa fare con Endrick in un attacco in cui la concorrenza è quasi impossibile. Il via libera deve arrivare da Mourinho che vuole valutare il brasiliano in questi giorni prima di prendere una decisione anche in base ad eventuali nuovi arrivi. Un responso arriverà intorno alla metà di agosto. In caso di cessione, il Real manterrebbe una possibilità di riscatto come accaduto per il caso Nico Paz. L'arrivo di Endrick, 20 anni e una gran voglia di far vedere quanto vale, non escluderebbe comunque l'investimento da 45-50 milioni previsto per l'ala sinistra. Ma sarebbe il completamento di un reparto da Champions, soprattutto in caso di cessione di Soulè.

Il fenomeno Endrick

La traiettoria di Endrick è una corsa ad altissima velocità. Cresciuto nel Palmeiras, polverizza ogni record nelle giovanili segnando 165 reti in 169 partite. Debutta in prima squadra a soli 16 anni, trascinando il club alla vittoria del Brasileirão 2023 con 11 gol.

Nel luglio 2024, al compimento dei 18 anni, si trasferisce ufficialmente al Real Madrid per una cifra vicina ai 60-70 milioni di euro. Dopo le prime magiche notti al Bernabéu, nell'ultima stagione (2025-2026) si è trasferito in prestito all'Olympique Lione, dove è letteralmente esploso in Ligue 1 collezionando 5 gol e 7 assist in sole 16 presenze. In Nazionale vanta già la partecipazione alla Copa América 2024 e ai Mondiali del 2026, dove ha vestito la maglia della Seleção in 4 occasioni prima dell'uscita del Brasile agli ottavi di finale. Ora, con il rientro a Madrid sotto la guida di José Mourinho, il suo futuro è un rebus di mercato che accende i desideri della Roma. Quando vuole staccare la spina, si rifugia nei videogiochi: è un grandissimo appassionato di EA Sports FC (l'ex FIFA) e di sparatutto.

Un'infanzia povera e quella promessa al papà

La sua infanzia è stata segnata da una profonda povertà. L'aneddoto più toccante risale a quando era un bambino: vedendo il padre piangere perché non aveva i soldi per comprare il cibo per la famiglia, Endrick gli strinse la mano e gli fece una promessa solenne: "Non piangere papà, diventerò un calciatore professionista e vi porterò fuori da questa situazione". La svolta arrivò grazie a YouTube. Non avendo i mezzi per pagare i viaggi per i provini, il padre caricò online i video dei gol del figlio. Quelle clip attirarono l'attenzione degli osservatori del Palmeiras, che non solo tesserarono il piccolo talento, ma offrirono al padre un lavoro come addetto alle pulizie dello stadio per garantire stabilità alla famiglia. Una precocità, la sua, che spinse persino Ronaldo "Il Fenomeno" a chiederne pubblicamente la convocazione per i Mondiali del 2022 quando Endrick aveva appena 16 anni, paragonando il suo impatto a quello di Pelé nel 1958.