Endrick, che rimpianto. Per gennaio Gasperini e D'Amico cercano un altro Malen
Sfortuna, disattenzione, braccetto. Le cause nella rimonta subita dal Real Madrid mercoledì sera possono essere tante. Ma ce ne è una fondamentale che viene messa poco in luce. Mourinho ha potuto contare sugli ingressi di Arda Güler, Carlos Espí ed Endrick, tre alternative in grado di dare subito maggiore qualità e incisività all’attacco. Gasperini, alle prese con una rosa già penalizzata dagli infortuni di Koné e Dybala, non ha avuto le stesse risorse per cambiare il volto della partita attraverso la panchina. Una differenza che riporta inevitabilmente alle scelte di mercato. La Roma si è mossa molto durante l’estate, ma non tutte le richieste di Gasperini hanno trovato risposta e alcuni tasselli restano da sistemare. La priorità è ancora un esterno offensivo a sinistra, preferibilmente destro di piede, che sappia superare l’avversario, creare superiorità numerica e offrire un’alternativa concreta ai titolari. Nell’elenco delle esigenze figura anche un esterno mancino a tutta fascia, necessario per ampliare le possibilità di scelta dell’allenatore. Endrick avrebbe rappresentato una delle opportunità più suggestive come ha dimostrato mercoledì sera. Mourinho, tuttavia, ha ribadito pubblicamente la volontà di trattenere il brasiliano, arrivando a dichiarare che chi vorrà portarlo via a gennaio dovrà “lottare” con lui. Parole che rendono la trattativa particolarmente difficile.
Gittens e Leweling ancora nel mirino? Serve un nuovo Malen
E allora quali alternative? Jamie Gittens rimane tra i nomi da monitorare: in questo avvio di stagione al Chelsea ha avuto pochissime occasioni, accumulando appena 56 minuti nelle competizioni ufficiali secondo i dati disponibili. Un impiego così limitato potrebbe favorire l’apertura a una cessione nella prossima finestra di mercato. Più sfumata la posizione di Jamie Leweling. Dopo aver deciso in estate di restare allo Stoccarda, il tedesco non ha conquistato un posto stabile nell’undici iniziale: nelle prime cinque giornate di Bundesliga è partito titolare soltanto una volta, pur giocando oltre settanta minuti nell’ultima sfida contro il Paderborn. Non si può dunque parlare di un calciatore escluso dai piani, ma la continuità resta un problema. Se il quadro non dovesse cambiare, il suo nome potrebbe tornare d’attualità. Occhio poi ai nomi nuovi: su tutti Kvernadze e Van Bommel. Sarà questo il compito di Tony D’Amico nelle prossime settimane: valutare quali opportunità possano concretizzarsi. La soluzione potrebbe arrivare da un obiettivo già seguito in estate oppure da una situazione nuova, legata a un giocatore scontento, poco impiegato o diventato improvvisamente disponibile. A gennaio la Roma cercherà soprattutto un altro colpo alla Malen: un rinforzo pronto a inserirsi nelle rotazioni e ad accrescere subito il potenziale offensivo. La serata contro il Real ha mostrato ancora una volta quanto possano pesare le alternative, soprattutto quando la partita si decide negli ultimi venti minuti.© RIPRODUZIONE RISERVATA