Forzaroma.info Calciomercato AS Roma Cacciamani, il gioiello del Toro seguito anche da Mancini: ecco perché Gasp lo vuole

Cacciamani, il gioiello del Toro seguito anche da Mancini: ecco perché Gasp lo vuole

Redazione
Classe 2007 e un doppio ruolo che fa comodo. Il talento di Jesi è uno degli obiettivi della Roma, e la Nazionale lo sta monitorando

Alessio Cacciamani non avrà il cognome esotico del campione venuto dalla Premier o un grande seguito social. Ma oggi è uno dei migliori talenti del vivaio azzurro, quello che (si spera) rifornirà una Nazionale martoriata negli ultimi anni. Il nuovo ct Mancini lo monitorerà in questa stagione, ma il nuovo tecnico azzurro non è il suo unico estimatore. Gasperini, infatti, lo ha seguito nell'ultima stagione alla Juve Stabia e lo ritiene pronto per il grande salto. La Roma proverà a prenderlo per completare la batteria di sinistra dove resterà titolare Wesley visto l'imminente arrivo di Molina a destra. Ma se la resistenza di Cairo è ardua.

Il boom in serie B e il ruolo di Vanoli

Nato a Chiaravalle, in provincia di Jesi (proprio la città di Roberto Mancini) il 29 giugno 2007, Cacciamani è un prodotto totale nel settore giovanile del Torino dove arriva nel 2023 e dove si mette subito in mostra nelle formazioni Under 17 e Under 18. Nella stagione 2024/25 viene promosso nella Primavera granata, collezionando 20 presenze e attirando le attenzioni del tecnico della prima squadra Paolo Vanoli. “Lui mi ha avvicinato al professionismo - ha detto a Sky Sport il classe 2007 - . Sono rimasto in prima squadra solo poche settimane, ma sono bastate per capire come funziona quel mondo. Devo tanto a Vanoli perché ha creduto nelle mie potenzialità facendomi esordire; quel giorno ero molto emozionato”. Il Toro decide di metterlo sotto contratto e di spedirlo in prestito alla Juve Stabia. In Serie B, dove ha collezionato 33 presenze per 2.331 minuti complessivi, con 2 gol e 4 assist. Sono numeri da titolare fisso, a diciotto anni. E con una squadra che ha sfiorato l'accesso in serie A ai playoff. Il giovane talento granata è rientrato anche nelle convocazioni di Silvio Baldini per Italia-Grecia nel suo "interregno" in Nazionale maggiore. Personalità quindi, ma non solo. Cacciamani ha ottime doti di corsa, ma anche un'intelligenza tattica nelle letture del gioco. Un'ala che può fare il terzino, o viceversa. Insomma un giocatore a tuttafascia, di quelli che piacciono a Gasperini. Il Torino sa di avere un talento tra le mani e vuole monetizzare il più possibile. Oggi il nuovo tentativo della Roma disposta ad alzare la posta a quasi 12 milioni. Basterà?