Primo posto nel girone impossibile di Champions, una media da scudetto, la migliore difesa in serie A e un Olimpico tornato pieno. Di Francesco ha capovolto la Roma, sconfiggendo critiche e nemici “oscuri”. Proprio come nella fortunata serie fanta-horror di Netflix. Ecco i segreti di Eusebio, detto Undici

<strong>Il potere della rotazione</strong>

“Siete tutti importanti, nessuno escluso”. Questo è il discorso che su per giù fanno tutti gli allenatori ( e i capi in generale nella società) alla proprio squadra. Poi però, oltre alle parole, bisogna dimostrarlo. E Di Francesco, alias Undici, lo ha fatto. Nella sua Roma la rotazione e il turn over sono la base fondamentale per far sentire tutti davvero importanti, ma soprattutto per ottenere i risultati. Fin qui Eusebio ha concesso di sforare quota 1000 minuti solo ad Alisson, Kolarov, Nainggolan e Dzeko. La spina dorsale. Il Napoli ne ha spremuti dodici, la Juventus otto. Nella Roma, negli ultimi due mini cicli di partite, sono stati impiegati 20 giocatori. In tutti i reparti: da Juan Jesus a Pellegrini passando per Gerson e Under.

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