TESTA A TESTA Roma-Sampdoria: Perotti-Silvestre, Strootman-Barreto, Manolas-Muriel

All’Olimpico arriva la Samp a punteggio pieno. Spalletti vuole i tre punti per risollevare un ambiente depresso dopo la batosta subita dal Porto e dare un’iniezione di fiducia in vista del tour de force che aspetta i capitolini

di Niccolò Mastrapasqua

Oggi alle 15 si giocherà Roma-Sampdoria, primo match dopo la sosta per gli impegni delle nazionali. Daniele De Rossi si è ripreso completamente dall’infortunio rimediato nell’amichevole contro la Francia disputata a Bari dagli azzurri, pesa, invece, l’assenza di Vermaelen che non ha smaltito il dolore all’adduttore sinistro che da due giorni gli impedisce di allenarsi. A difendere i pali giallorossi dovrebbe esserci Szczesny, prima di far posto ad Alisson per la trasferta europea di Plzen.

Perotti-Silvestre: le sorti della Roma dipendono soprattutto dalla continuità del tridente offensivo. Il fantasista argentino si è preso le responsabilità tecniche che fino ad un paio di stagioni fa gravavano sulle spalle di Francesco Totti. A lui, infatti, è affidato il compito di dare aria al gioco offensivo della Roma, di mettere i suoi compagni d’attacco nelle condizioni di far male all’avversario e, possibilmente, di non prendersi troppe pause durante i 90 minuti. Nella prima casalinga contro l’Udinese, l’ex Genoa ha letteralmente ribaltato la Roma che prima del suo ingresso in campo nel secondo tempo si trovava impantanata tra le maglie della difesa friulana. Il suo estro permise ai giallorossi di guadagnare i primi tre punti stagionali. Oggi i compiti saranno invariati. Per fronteggiare le sortite giallorosse Giampaolo schiererà al centro della sua difesa Silvestre, sempre più protagonista all’ombra della lanterna. Le difficoltà patite a Milano sembrano alle spalle, i blucerchiati, ora, si affidano alle sue qualità.

Strootman-Barreto: il centrocampista olandese è reduce da un traumatico errore che è costato alla sua nazionale i primi tre punti nel girone verso Russia 2018. Strootman si è assunto le sue responsabilità e la fiducia assoluta che Spalletti ripone in lui non può che fargli bene. La lunga inattività deve comportare una grande pazienza verso gli errori che inevitabilmente commetterà sulla strada che lo porterà a tornare il centrocampista devastante dei primi mesi a Roma. La città è dalla sua parte, la squadra pure, ha tutto il tempo per dimostrare di essere un campione. A dargli battaglia sulla mediana ci sarà Barreto, centrocampista tuttofare che farebbe comodo ad ogni allenatore. Le nuove idee tattiche di Giampaolo portano i mediani blucerchiati a giocare il pallone e nonostante la tecnica non sopraffina il paraguaiano continua a meritarsi una maglia da titolare. Non avrà vita semplice contro il centrocampo romanista.

Manolas-Muriel: il greco aspetta il rinnovo di contratto e le sue prestazioni non impeccabili hanno fatto storcere il naso a più di un tifoso. Resta in ogni caso la base solida dove Spalletti deve costruire la difesa, in attesa che Vermaelen trovi continuità e affiatamento con i nuovi compagni. Oggi il compito non sarà dei più semplici perché l’attaccante colombiano della Samp è tra i giocatori che più hanno impressionato in questo avvio di stagione. Le qualità del sudamericano sono evidenti e se Giampaolo riuscirà a farlo rendere nell’arco di un’intera stagione avrà acquistato un potenziale campione, in grado di supplire all’assenza definitiva di Cassano, ormai ai margini della rosa genovese.

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