Roma-Juventus 1-0 ‘RADIO PENSIERI’: Trani: “Vittoria che restituisce ottimismo”, Valdiserri: “A Trigoria non c’? pi? anarchia”

di finconsadmin

(Redazione forzaroma.info) Negli occhi ancora la prodezza del Capitano e la favolosa serata di sabato. La Roma doveva rialzarsi e l’ha fatto, battendo la capolista Juventus e restituendosi un minimo d’ossigeno in classifica. Iniziamo il nostro consueto viaggio nell’etere radiofonico romano, dando un’occhiata alle opinioni di conduttori ed opinionisti.

 

Si parte con la trasmissione “Il mio canto libero” in onda su Elle Radio. Questa l’analisi di SANDRO NINI: ??Risultato voluto e cercato grazie al gol meraviglioso di Francesco Totti che ci ha fatto alzare in area per la 224? volta. Tutto ci? dopo una settimana in cui la Roma ? stata mediaticamente massacrata. Una vittoria anche sofferta con una Roma che ha ritrovato il sorriso, dopo che qualcuno glielo aveva tolto. L?esultanza di Totti e le facce di Pjanic, Lamela e De Rossi. Tante emozioni che ci resteranno dentro a lungo. Roma-Juve era un input?ora c?? il derby e la finale di Coppa Italia?.

 

Il “mister” MAURO PIERI la vede cos?: ? Una partita importante. Ho goduto molto. Va lucidata la statua di Totti che ha fatto un dei gol pi? belli della serie A. Un?esultanza altri tempi rabbiosa e cattiva. Sportivamente parlando, sono contento che finalmente si ? riuscito a dare un calcio a Pirlo, questo giocatore sembra godesse di un?immunit? da parte della F.I.G.C.? ?

 

Parola, infine, a FLAVIO DI STEFANO: ?Inizio da Totti e De Rossi che hanno vinto la partita dopo aver effettuato il riscaldamento sotto la curva. Hanno teso la mano verso la Sud e giocando tutti dallo stesso lato si ? conseguita la vittoria?.

 

Spostiamoci su Rete Sport. L’esperto giornalista GIANCARLO PADOVAN esalta il lavoro di Andreazzoli: “Vincere era importante, ma fare bene, quindi dare una prospettiva di vittoria era ancora pi? importante. Tatticamente la Juventus ha sofferto e avrebbe sofferto anche se non ci fosse stata la partita di coppa in settimana. La squadra ci ha creduto, non ha pensato che vincere sarebbe stato impossibile. Sapeva di poter raggiungere il risultato. Totti migliore in campo. Bene anche Osvaldo che si ? messo a disposizione della squadra. Ora la Roma ha buone possibilit? di rovesciare le sorti del suo campionato”.

 

Sintetico MASSIMILIANO MAGNI: “Complimenti ad Andreazzoli che ha rischiato la difesa a tre con Piris. Ci sono ancora dei margini di miglioramento in alcuni giocatori”.

 

UGO TRANI? fa il punto della situazione: “Una partita arrivata al momento giusto, hai battuto la prima della classe e non hai subito gol dalla squadra che vanta il miglior attacco. I dati positivi vengono dalla tenuta della squadra e dalle scelte tattiche. Una vittoria che restituisce ottimismo in vista delle altre sfide di campionato. Anche se secondo me resta pi? delicata, l’avevo detto anche alla vigilia di sabato, la trasferta di Bergamo dove tra l’altro non ci saranno ne Totti, ne De Rossi”.

 

Questo il parere di LUCA VALDISERRI: ?Molto soddisfatto della vittoria di sabato, ? andata meglio di quanto ci si poteva aspettare. Nel primo tempo da premiare l?impegno. Nel secondo tempo all?impegno si ? aggiunto anche il bel gioco. Di sicuro non basta una partita per ritrovare la Roma che tutti noi speriamo di vedere con pi? continuit?. Molte cose sono cambiate a Trigoria, non c?? anarchia, ma si ascolta cosa hanno da dire i giocatori pi? importanti. Si raccolgono informazioni, si fa una sintesi e poi si fa una scelta in piena autonomia. Cos? sta lavorando Andreazzoli“.

 

Alle 8.30 inizia Radio Radio Mattino Sport & News. Parla lo juventino doc TONY DAMASCELLI: “Francesco Totti, oltre ad aver segnato un grandissimo gol, ha avuto una liberazione di felicit?, come se fosse un bambino. E’ la dimostrazione che l’uomo ? sereno e non ha problemi. La Roma invece ? una squadra che ha troppi problemi”.

 

FURIO FOCOLARI sottolinea i meriti del tecnico giallorosso: “La Roma ha giocato come una squadra di calcio. Nel primo tempo, quando Andreazzoli pensava d’incontrare la vera Juventus, si ? messo dietro e ha fatto catenaccio con la difesa a cinque. Quando si ? accorto che la Juve di sabato era un’altra squadra, ha fatto la partita, portando pi? avanti gli esterni e mettendo i due trequartisti dietro ad Osvaldo. De Rossi ? stato tra i tre-quattro pi? bravi di sabato. E la parata di Stekelenburg? Goicoechea l’avrebbe fatta?”.

 

Di tutt’altro parere FRANCO MELLI: “Questa ? la vittoria della squadra e di Totti in primo luogo. Cosa c’? di Andreazzoli nel successo contro la Juventus? E’ merito suo se Totti non viene espulso, come meritava, e poi s’inventa il gol? Anche Zeman ha asfaltato Milan e Fiorentina, e avrebbe potuto battere la Juve. Sono ancora dell’opinione che andrebbe richiamato subito. Andreazzoli come comunicatore ha fatto pi? danni della grandine, come allenatore non lo conosciamo”.

 

Questo il punto di vista del bomber ROBERTO PRUZZO: “Anche la Juventus evidentemente soffre le tre partite in una settimana. A Roma ha giochicchiato nel primo tempo ed ? sparita nel secondo. Cos’ho visto di nuovo della Roma? Sinceramente non tantissimo. Ho visto una squadra pi? tranquilla e serena in campo. Se levi Totti, a questa squadra non resta molto. Forse la buona volont?, la voglia di fare e poco altro. Totti fa tutto fuorch? il centravanti, ? un giocatore universale che se viene a mancare son dolori”.

 

Anche ROBERTO RENGA spende parole d’elogio per Andreazzoli e il Capitano: “Direi che Andreazzoli ? stato decisivo, aldil? di Totti del quale ? ormai inutile parlare. Il tecnico ha fatto una rivoluzione copernicana a Roma. Si viene dal calcio propositivo di Luis e Zeman, ed ora si pensa al risultato innanzitutto. La Roma che gioca con la difesa a cinque ? una novit? assoluta e va sottolineata. Non so se ha vinto per quello o per la stanchezza della Juve, sta di fatto che la Juve ha fatto solo un tiro in porta. Ogni volta che Totti si avvicina alla porta fa gol, non capisco perch? debba restarne lontano”.

 

Alle ore 10, su Tele Radio Stereo, spazio all’introduzione di DAVID ROSSI: “E’ stata vinta solo una partita. Il risultato ? importante e prestigioso, ma serve continuit?. Domenica andremo su un campo difficile contro l’Atalanta, senza Totti e De Rossi squalificati. Godiamocela questa vittoria, che non scaccia tutti i fantasmi, non risolve tutti i problemi e non cancella quanto di penoso visto in questa stagione, ma quantomeno consola chi credeva nei valori del gruppo. Due parole su Totti: a me dispiace che ci siano ancora dei personaggi, sedicenti tifosi giallorossi, che si accorgeranno solo tra qualche anno a ci? a cui hanno assistito, della normalit? alla quale ci siamo abituati negli anni. Se qualcuno aveva bisogno di risposte sulla leadership di Totti, credo che la settimana che si ? appena chiusa possa servire da lezione. Sabato ? sceso in campo a difesa della sua squadra del cuore, se l’? caricata sulle spalle. Un cenno sugli striscioni riguardanti le radio. Noi facciamo questo lavoro per la gente, per noi il pensiero della gente ? sovrano. Cercheremo di capire dove sbagliamo e metterci le mani per poter offrire un servizio diverso. Raccolgo l’istanza e cercher?, nelle mie possibilit?, di ripensare il nostro modo di stare in diretta”.

 

DARIO BERSANI confessa i suoi rimpianti: “Delle tante cose successe sabato sera all’Olimpico, mi porter? dietro il boato vecchia maniera al gol di Totti. Mi ha lasciato gli occhi lucidi, ripensando all’esultanza di De Rossi e dell’intera squadra sotto la Sud. Ma anche il sapore agrodolce per quello che poteva essere e non ? stato. Mi sono rivisto la partita cinque volte, non ? stata esaltante n? divertente. Il potenziale di questo gruppo ? importante ma quasi del tutto inespresso. Ci sono dei valori oggettivi, in tanti lo hanno riconosciuto. La vittoria ? di prestigio che mi fa venire i nervi, perch? la classifica resta desolante. Speriamo che da qui si possa ripartire. Se in questi due anni non si fossero inseguiti maghi e fattucchiere, se non si fossero inseguite illusioni, se si fossero fatte cose pi? semplici, le cose sarebbero andate diversamente. La Juve di Conte non aveva mai costruito cos? poco in due anni. La Roma ha cercato di leggere questa partita, d’interpretarla. Ha fatto cose normali, non trascendentali. Per? ha giocato meglio dell’avversario. Chi fa sfoggio d’umilt? e pragmatismo nel calcio italiano, a parer mio ? giusto che venga premiato. Vorrei sempre vedere una Roma concentrata e cattiva. Ripartirei da questo dato di fatto. Fare le cose semplici, in questo mondo, paga sempre”.

 

Queste le considerazioni di Riccardo Angelini, in arte GALOPEIRA: “Il primo tempo mi era sembrato di una squadra malata, impaurita, col braccino. Rivedendola, capisco che probabilmente ? stata una scelta. Poi c’? stata la metamorfosi. Forse sabato sera non ? stata salvata la stagione, ma battere 1-0 la Juve con gol di Totti d? un sapore ed un gusto completamente diversi. Sono molto contento per Andreazzoli, ho visto nella ripresa una squadra che sapeva esattamente cosa fare. In diretta non ho notato il grande lavoro di Lamela, negli ultimi minuti ha preso non so quanti calci per far passare il tempo. Riguardo gli striscioni, a mio parere la Sud o ? sempre bella o ? sempre brutta. Io dico sul serio: prendo, incarto e porto a casa. Ma non solo. Rifletto su questa cosa. Se mi rendessi conto di aver contribuito, in questi anni, ad avvelenare l’ambiente, chiederei scusa alla Sud e a tutti i tifosi della Roma”.

 

Sempre alle ore 10, su Centro Suono Sport, inizia ‘Te la do io Tokyo’. Parola a MARIO CORSI: “La cosa che rosico ? che ho sentito dire che la Juventus era stanca, la Roma ha fatto una partita tosta e gagliarda come noi volevamo. Abbiamo ritrovato giocatori importanti come Osvaldo che si ? dato da fare fino al 90?, anche De Rossi ha fatto una bella partita. Il primo riconoscimento dopo questa partita va a Andreazzoli: si ? preso gli sberleffi di tutti i giornalisti ma l?ha messa bene la squadra in campo. La cosa pi? importante ? che la Roma ha vinto. De Rossi ? pi? di un anno che tutti ne parlano male, ma sabato ha giocato bene, ha coperto bene, ? bravo a stare davanti la difesa. Osvaldo ha giocato come una belva per tutta la partita. La Roma ha vinto sabato con merito grazie al suo allenatore e ai suoi giocatori. Tutti quelli che dicono che la Roma ha vinto perch? la Juve era stanca stanno rosicando. La bomba di Totti: una delle cose pi? belle che ho mai visto nella storia del calcio”.

 

Tocca a BRUNO RIPEPI: “Devo fare pubblica ammenda che per me Piris era una pazzia assoluta in difesa. Non mi aspettavo una Roma cos?. Finalmente si torna a respirare, continuo a credere che senza Totti la Roma perde il 50% della sua efficienza; poteva essere un momento per ripartire, mi dispiace che non ci sia Totti a Bergamo”.

 

Ecco l’opinione di JONATHAN CALO’: “A parlare di Pjanic regista siamo stati in due, io e Antonio Felici, Pjanic pu? fare molto ma molto di pi?. Sar? un caso che De Rossi dia il meglio del solito quando gli metti accanto un regista vero? L?esultanza di Totti ? stata la pi? spontanea del mondo, una liberazione. Il Capitano ? stato il giocatore pi? costante della Roma di quest?anno e cambia posizione ogni 4-5 partite. A fine campionato ci siamo scrollati anche Nordahl. La Roma ? stata bravissima ad evitare gli inserimenti, Matri e Vucinic sono stati annullati. Piris ? stato sorprendente, ? stato tra i migliori in assoluto, ? il giocatore che merita l?applauso pi? grande dopo il capitano. La partita ? stata vinta anche sul piano tattico. La vittoria ? piena, soddisfacente e schiacciante, il risultato sta perfino stretto alla Roma”.

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