Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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GUIDO D'UBALDO: "Quello che non è stato fatto, come ammesso anche da Baldissoni, è aggiungere qualità a centrocampo. Ci hanno provato con Wilshere e non ci sono riusciti. Non manca il sostituto di Vainqueur, manca il sostituto di Pjanic. E il giocatore che hai pagato di più, Gerson, non è quello che ti risolve il problema".
FRANCO MELLI: "La Roma non si è rinforzata e poi è già stanca dopo quattro gare ufficiali. Tutto questo perché hanno sbagliato la preparazione. Come altri club, anche i giallorossi preferiscono guadagnare due spicci in giro per il mondo piuttosto che lavorare".
MATTEO RAIMONDI: "La Roma ha fatto il mercato per giocare a tre dietro. Ha gli uomini giusti per giocare così, Spalletti non l'ha ancora provata e la sta studiando ora che non gli hanno preso un centrocampista".
NANDO ORSI: "La Roma è inferiore a Juve e Napoli e la metterei anche dietro l'Inter. Secondo me faticherà a qualificarsi per la Champions. Deve puntare sull'Europa League e sulla Coppa Italia. Sarà decisivo Spalletti: se farà meglio di Sarri allora potrebbe entrare tra le prime tre".
ILARIO DI GIOVAMBATTISTA: "Il fatto che Spalletti non ha rinnovato secondo me rende meno potente il tecnico all'interno dello spogliatoio. A me la Roma quest'anno mi convinceva ma adesso mi sta deludendo. Non capisco, poi, perché non vengono valorizzati qui i tanti giovani della Primavera. Alcuni sono più forti di tanti acquistati quest'anno".
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