‘RADIO PENSIERI’, LO MONACO: “A gennaio via in prestito uno tra Jedvaj e Romagnoli”, MAIDA: “Sull’argomento stadio sono perplesso”

di finconsadmin

(Redazione ForzaRoma.info) Continua anche oggi la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali. (AGGIORNA)

 

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport) – “Dare per fatto Iturbe mi pare un po’ affrettato anche se il giocatore a Sabatini piace e qualche contatto c’è stato. Con 20 milioni però io andrei più su uno tra jovetic ed El Shaarawy. A gennaio invece non credo che arriveranno botti ma se c’è qualche occasione la Roma ha l’obbligo di non restare a guardare. Kuzmanovic per Marquinho? Ci guadagna l’Inter. Darei in prestito Dodo’, vorrei capire quanto vale davvero questo giocatore e soprattutto che ruolo ha. A me non sembra un terzino”

 

CARLO ZAMPA (Rete Sport): “Noi consideriamo Pjanic come se fosse un giocatore di 26/27 anni, invece ne ha 22. Strootman uguale; il più ‘anziano’ a centrocampo è Daniele. I giocatori giovani nella Roma ci sono, ma sono giovani ideali. Hanno un grande bagaglio sulle spalle e questo è un vantaggio per la Roma, sia per quanto riguarda l’apporto tecnico che danno alla squadra, ma anche per una questione di età quindi quanto ognuno di loro può dare nel tempo alla stessa società. Bisogna solo capire se a Garcia un organico così va bene o se ha bisogno di altri elementi”.

 

 

EZIO SELLA (Rete Sport): “De Sanctis? Ha la capacità di saper comandare la difesa e di tenere sempre all’erta i difensori che ha davanti. E’ un portiere di grande rendimento; a fine anno sicuramente avrà dato il suo contributo importante. E’ adatto ad una grande piazza. Sotto l’aspetto umano e caratteriale è una persona di primo livello. Comunque la fase difensiva della Roma è ben consolidata e bisogna darne atto all’allenatore. Non capisco le critiche a Burdisso. Se fossi nella Roma lo terrei. Ha grande esperienza, un grande professionista, non è demotivato. Anche nello spogliatoio, è un uomo che trascina gli altri”.

 

DANIELE LO MONACO (Rete Sport): “La Roma a gennaio manderà a giocare in prestito uno tra Romagnoli e Jedvaj. Ma restando con due titolari, Benatia e Castan, e con Burdisso unica riserva io andrei a cercare un altro centrale di livello. Poi, per migliorare, saranno necessarie valutazioni su Dodo e Marquinho. Sul primo è da capire cosa ne pensa l’allenatore. Marquinho invece potrà essere al centro di uno scambio, ma per prendere un centrocampista. Come profilo potrebbe servire un ‘Nainggolan’, ma non così costoso. Dinamico, col tiro dalla distanza e che sappia entrare bene nelle manovre della Roma”.

 

 

ENRICO MAIDA (Rete Sport): “Mi sono soffermato sulle ultime dichiarazioni di Pallotta, quelle sullo stadio. Questo argomento è parte fondamentale di questo progetto americano. Mi auguro che siano guidati da onestà e competenza, perchè non deve essere un salto nel buio. Mie sensazioni sullo stadio? Non sono tranquillo, resto sempre perplesso finchè non vedo le cose realizzate. Penso non sia stata limpida la scelta riguardante il luogo dove questo sorgerà. Ma aspettiamo e cerchiamo di giudicare solo in base alle cose che faranno”.

 

 

MIMMO FERRETTI (Teleradiostereo): “I due pareggi della Roma? La Roma ha giocato senza quattro attaccanti. Anche la Juve delle meraviglie se gli togli tutti insieme Vucinic, Llorente, Tevez e Quagliarella, vedrai che avrà delle difficoltà. Secondo me la Roma dovrebbe organizzare un’ amichevole la prossima settimana per far mettere benzina nelle gambe a chi è di ritorno da un infortunio”.  

 

RICCARDO TREVISANI (Teleradiostereo): L’obiettivo della Roma? Ad inizio anno era entrare in Europa, anche dalla porta secondaria. Certo dopo un inzio del genere che nessuno si aspettava, le cose cambiano. Adesso stà lì, è prima. La Juventus mi sembra ancora più forte sulla carta ma bisognerà vedere cosa succederà a Gennaio. Se i giallorossi interverranno nei settori giusti puntellando la squadra, allora possono davvero rendersi protagonisti nello sprint finale”.  

 

UGO TRANI (ReteSport): “Iturbe bell’acquisto anche se non arriverà a gennaio, io lo prenderei a luglio perchè il contratto gli scade nel 2015. Per il terzo posto come avversaria della Roma, metto prima l’Inter che la fiorentina. La squadra di montella è stata sopravvalutata sul mercato, Mario Gomez non è il grande acquisto che si pensa”.

 

MARIO CORSI (Centro Suono Sport): “Questa volta la sosta serve perchè così dai più tempo agli infortunati per riprendersi. Sulla notizia che la Raptor ha contattato la Lazio non commento, per il bene della Roma. Iturbe?  E’ un giocatore di cui ci ha parlato Balbo già qualche anno fa e prometteva di essere un crack del calcio. Ha dei numeri eccezionali, ma ha fallito fino ad ora.”

 

MAX TONETTO (Teleradiostereo): “Si dice che la Roma abbia preso Iturbe. Le cifre che girano sono 15-20 milioni di euro. Spendere così tanto per un giocatore del 93 è rischioso. E’ un acquisto che non puoi sbagliare. Se ti serve un giocatore di questo tipo io andrei a prendere Menez in scadenza a giugno con il Psg”.

 

ALESSANDRO PAGLIA (Teleradiostereo): “Iturbe è un ottimo prospetto. Certo la cifra di cui si parla è molto alta. Se sbagli un acquisto da 3-4 milioni è un conto, se ne sbagli uno da 15 è un altro. La Roma ha bisogno di rinforzi a centrocampo. Prenderei Nainggollan. Se va via Borriello devi prendere un giocatore non eccezionale ma dalle caratteristiche idonee al gioco della Roma. Burdisso? Se vuole andare via per giocare, non può andare al Milan. Con Mexes e Rami anche tra le file rossonere sarebbe il terzo come qui”.  

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “I gol di Ljajic sono sempre stati inutili. Le qualità ce l’ha, ma per adesso è l’unica vera delusione della Roma. E’ un giocatore che è stato ininfluente, nell’ultima partita, quando doveva dimostrare qualcosa, ha sbagliato cinque gol. Un attaccante deve segnare gol”

 

ILARIO DIGIOVAMBATTISTA (Radio Radio): “Io non riesco a capire come si fa a dare un’insufficienza a Ljajic. Per me domenica è stato da sette, è sempre lui il pericolo pubblico numero uno delle difese avversarie. Non sai come marcarlo, e ha segnato pure tre gol. E’ uno che ti apre le difese”

 

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Iturbe? Lo conosco benissimo, ma non mi sembra ancora da Roma. Ha cominciato bene ma nelle ultime domeniche si è perso. Ljajic mi è sembrato sempre buono per l’ultima mezz’ora. Nell’ultima partita si è creato le occasioni da solo”

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Ljajic per me è insufficiente, ha fatto poche cose decisive. Nell’ultima partita doveva e poteva essere decisivo e non lo è stato. Sono convinto che dovrebbe essere già un leader, perchè ha le qualità. Ma deve fare quello step che non ha ancora fatto. Se stiamo qui ad aspettare Gervinho pur avendo Ljajic, un motivo ci sarà”


 

AUGUSTO CIARDI (Teleradiostereo): “Sosta del campionato che non farà felice i tifosi ma sicuramente Garcia si. Si recupereranno molti infortunati. Gervinho, facendo gli scongiuri, se torna integro dalla nazionale sarà titolare lunedì col Cagliari. Non mi sorprenderei di una convocazione di Destro.”

 

DARIO BERSANI (Teleradiostereo): “Sosta fondamentale per la Roma. Si ricomincerà sempre da capolisti, riposati e con alcuni giocatori recuperati. Iturbe? È un bel talento, si sta mettendo in mostra nel Verona. Certo quindici milioni sono tanti, bisognerà valutare bene”.

 

LUCA VALDISERRI (ReteSport) “Lo scambio Marquinho-Kuzmanovic? la Roma ci perde per quanto a me il brasiliano non piaccia, è evidente che al contrario del serbo non è nella fase calante della sua carriera e poi il romanista può giocare in più ruoli. Diverso il discorso se lo dai in cambio di alcuni giovani promettenti come Biraghi, che è un esterno sinistro dell’under 21 molto promettente. Per gennaio vedrei bene Obiang, ma non credo che la Samp lo ceda. Perrotta come dirigente? in assoluto sono favorevole, anche se vedo troppe persone vicino alla squadra, una società funziona meglio quando ha un’ ossatura snella”.

 

MONICA VANALI (Teleradiostereo): “Il campionato? Siamo solo alla dodicesima giornata e tutto può succedere. La partenza sprint della Roma ha sorpreso tutti e questo la proietta ai vertici fino a fine stagione. Nonostante questo, credo che saranno quattro le squadre a contendersi il tricolore: Roma, Juventus, Napoli ed Inter”.

 

MICHELE GIAMMARIOLI: (Radio Manà Manà Sport) “Maicon mi preoccupa dal punto di vista fisico, è evidente che gioca con il freno a mano tirato. A gennaio bisogna prendere due esterni bassi e un centrocampista, l’unico dubbio è vedere se Garcia poi li farà giocare questi rinforzi visto quanto importante è per lui l’armonia del gruppo”.

 

FABIO MACCHERONI (Radio Manà Manà Sport) :“Bisogna sfruttare Jedvaj, non si può rischiare  di intristire un giocatore che è u talento assoluto solo per salvaguardare l’armonia del gruppo. Burdisso è un grande professionista e lo sappiamo tutti, ma è anche vero che è dai tempi di Ranieri che non è ai suoi livelli. Per rimanere competitivi tutto l’anno bisogna prendere un esterno sinistro e un centrocampista. Balzaretti è tornato ad essere il giocatore mediocre pre derby mentre Dodò non sta mantenendo le promesse”.

 

MAX LEGGERI I (Radio Manà Manà Sport): “Sul possibile mercato di gennaio secondo me la Roma dovrebbe cercare qualcosa per la difesa, soprattutto a sinistra. Dodò ha dimostrato di non essere ancora all’altezza. Come centrale si sta parlando troppo male di Burdisso. Domenica ha sbagliato e lo ha ammesso anche lui, ma non mi sembra così più scarsi di altri che stanno in giro. Dovresti comprare un titolare che però ti resta malvolentieri in panchin”

 

FULVIO STINCHELLI (Radio Manà Manà Sport): “Ho letto la lettera di Lotito ai tifosi della Lazio. Non mi sembra un tono di uno scritto da parte di un presidente di calcio, mi ricorda una omelia di un funerale davanti ad un cadavere. Forse mi sbaglierò, ma questo è il mio pensiero”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy