Nel 2016 Inter e Roma riducono le perdite

Le due società sotto l’occhio dell’Uefa, sono riuscite a rientrare nei parametri previsti per giugno 2016. Gandini ieri, all’assemblea degli azionisti si è detto ottimista

di Redazione, @forzaroma

Roma e lnter vincono la partita con la Uefa. Almeno il primo tempo. I bilanci al 30 giugno 2016, approvati ieri dalle rispettive assemblee,per quanto ancora in zona negativa, dovrebbero essere in linea con le sanzioni del fair play finanziario “patteggiate” nel maggio 2015. Ieri Gandini si è detto ottimista.

Dopo i pesanti passivi del biennio 2013-2015 (con un rosso totale intorno ai 250 milioni), il primo bilancio dell’era cinese (anche se la nuova proprietà Suning è subentrata solo a fine giugno) va in archivio con una perdita del consolidato di “soli” 59,6 milioni. In base al settlement agreement stipulato con la Uefa l’Inter avrebbe dovuto far registrare un passivo di 30 milioni. ll club è ora in fase di trattativa per stipulare un nuovo mutuo da 300 milioni per liquidare il debito con Goldman Sachs, sceso da 230 a 217.

La Roma ha registrato una perdita di 13,9 milioni contro i 41,1 della stagione precedente. La prescrizione Uefa per i giallorossi era di sommare tra 2015 e 2016 un deficit massimo di 30 milioni. Con gli aggiustamenti l’obiettivo dovrebbe essere stato ottenuto. Anche grazie alla cessione di Pjanic alla Juventus avvenuta a fine giugno e contabilizzata già nei conti 2016 con una plusvalenza di 28,2 milioni. II patrimonio netto consolidato è risultato negativo per 117 milioni. La Neep Roma Holding che fa capo al presidente James Pallotta (che possiede il 79,04% delle azioni) ha versato 57,2 milioni in conto futuro aumento di capitale per far fronte al fabbisogno del club. Eppure la As Roma nel 2016 ha accumulato un fatturato consolidato record:il giro d’affari grazie ai 77 milioni incassati per la Champions è aumentato a 219,4 milioni. I proventi tv legati alla Serie A e alla Tim Cup sono stati pari a 73 milioni (63,7 milioni nel 2014/15). La quota parte del market pool riconosciuta per la partecipazione alla Champions è stata di 48 milioni. I ricavi da gare, come scrive Il Sole 24 Ore, sono saliti a 52 milioni, incluso il participation bonus della Champions per 12 milioni, il performance bonus per 8,5 milioni e i ricavi da biglietteria per 8,5 milioni. I ricavi della sponsorizzazione Nike (non avendo la As Roma un main sponsor) ammontano a 5 milioni. I proventi pubblicitari (che includono i pacchetti “Premium Seats” dello Stadio Olimpico) sono saliti a 10,6 milioni. Le attività commerciali di Merchandising e Licensing hanno prodotto 5,4 milioni. Il costo del personale però ammonta a 155 milioni. Gli ingaggi del personale tesserato sono saliti da 125,5 a 142 milioni. A questi vanno aggiunti ammortamenti per 464 milioni (364 nel 2015). I costi operativi al netto di questi ultimi sono pari a 217 milioni (196 nel 2015). L’indebitamento finanziario netto è aumentato a 192,8 milioni.

(M. BELLINAZZO)

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