Zeman aspetta la Roma «Presto saprete tutto»

di Redazione, @forzaroma

(Gazzetta dello Sport – A.Pugliese) Stasera guiderà il Pescara nell’ultima fatica con la Nocerina, domani pomeriggio si godrà la festa-promozione (con tanto di pullman scoperto) e poi comincerà a riflettere sul suo futuro.

Pescara o Roma? Zeman ha già parlato con il presidente Sebastiani, annunciandogli l’intenzione di lasciare Pescara solo in caso di chiamata della Roma. Per ora c’è stato un contatto, quella chiamata potrebbe arrivare domani o lunedì mattina. Martedì, invece, il boemo avrà un colloquio con il Pescara. Comunque vada a finire, mercoledì annuncerà dove allenerà la prossima stagione.

 

INFASTIDITO «Finiamo il campionato e poi parleremo del mio futuro — ha detto il boemo — Poi se qualcuno vuol farsi del male, faccia pure. Chi dovrebbe farsi del male? Io, questo aspetto riguarda me, vedremo». Il boemo, insomma, è infastidito dalle voci di mercato. È profondamente legato al Pescara ed alla città, che lascerebbe solo per il cuore. E cioè la Roma (oggi i tifosi saranno a Trigoria per una manifestazione pro-Zeman). «Questa è stata la miglior stagione della mia carriera, in campo e fuori — dice ancora Zeman —. Per questo sono doppiamente contento». Nel frattempo, Roma e Pescara si sono messe d’accordo su Gianluca Caprari,la cui comproprietà andrà agli abruzzesi in cambio di 1,2 milioni di euro. «Mi sento pronto anche per tornare a Roma — ha detto il giovane attaccante —. A Pescara sto benissimo, ma se Zeman tornasse a Roma sarebbe fantastico».

VILLAS BOAS La Roma sta ancora valutando la situazione. La prima scelta di Baldini è sempre stata Villas Boas fin dalla scorsa stagione, quando il d.g. giallorosso contattò il portoghese prima di Luis Enrique, restandone affascinato. «André non tornerà in Portogallo, cerca un club che lotti per titoli importanti, con una struttura solida, che punti alla diffusione di valori e idee che lo affascinano — ha detto Carlos Gonçalves, l’agente —. Senza queste condizioni, André potrebbe anche restare fermo un anno». Villas Boas, dunque, vuole vincere, per non bruciarsi dopo il flop con il Chelsea. E questo la Roma ora non può garantirlo, anche perché i conti non sono perfetti (il bilancio verrà chiuso con una perdita di 53-55 milioni di euro e Unicredit aspetta sempre le «iniezioni economiche» della proprietà Usa) e servirà tutta l’abilità di Sabatini («La Roma aveva offerto due milioni in più dell’Inter per Palacio, ma avevo già dato la parola a Moratti», ha chiarito ieri Preziosi). MISSIONE Ieri Baldini e Sabatini erano a Madrid per la finale di Copa del Rey e ci staranno fino a stasera (per parlare di Gago, Osvaldo, Bojan e José Angel). Lì c’è Bielsa e non è escluso in giornata un contatto. «El Loco» e Montella restano le altre due piste, anche se attualmente lontane dal traguardo finale. Dove, considerando le difficoltà per arrivare a Villas Boas,Zeman sembra aver guadagnato la pole position.

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