Stadio della Roma, Malagò: «Se il dossier cambia si ricomincia»

Il presidente del Coni dice: «Io tifo per tutte le società che costruiscono impianti di proprietà, devo provare a facilitare le cose facendo moral suasion»

di Redazione, @forzaroma

Torna a parlare di stadio della Roma, il presidente del Coni Giovanni Malagò. «C’è una tesi che a me risulta ed è indispensabile che venga ricordata e ufficializzata – dice senza mezzi termini –: o è quel progetto o si deve ricominciare tutto da capo», come viene riportato su La Gazzetta dello Sport.

Il tema, ovviamente, è l’iter burocratico del dossier, che si è complicato, e non poco, dopo l’insediamento della giunta Raggi. Un destino che Malagò ha già vissuto con la candidatura olimpica. «Il mio commento è molto semplice, massimo rispetto per chi ha dei ruoli istituzionali e locali, che sono elemento imprescindibile nell’iter autorizzatorio – precisa il presidente del Coni a margine di un intervento alla casa dell’Architettura per i 70 anni di Unicef –. Non entro nel merito sulle proposte alternative, dico solo che se si cambia qualcosa di tutto il progetto si riparte da capo con tutte le implicazioni del caso». «Io tifo per tutte le società che costruiscono impianti di proprietà – conclude Malagò –, devo provare a facilitare le cose facendo moral suasion».

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