Saluto a un pezzo di Roma. Ma dov’erano i giocatori?

di finconsadmin

(Gazzetta dello Sport) L’8 giugno 2005, tremila persone parteciparono ai funerali dell’ultrà Paolo Zappavigna, leader dei Boys della curva Sud. Parenti, amici, politici, tifosi (anche della Lazio) e tanti saluti romani all’uscita del feretro. Nelle prime file della chiesa di Santa Maria Consolatrice, a Casalbertone, prese posto la delegazione giallorossa: il vice presidente Di Martino, Bruno Conti (allora l’allenatore), Totti, Cassano, De Rossi, Aquilani, Tempestilli, tutti in lacrime. 

 
Ieri, in 1.500 hanno preso parte a Frascati alle esequie di Amedeo Amadei, bomber del primo scudetto romanista. C’erano il presidente Figc Abete e il d.g. Valentini e in rappresentanza della Roma, il global ceo Italo Zanzi e Tempestilli. Non c’era un giocatore della 1a squadra. Né il capitano presente, né quello futuro. Segno che l’allenamento era molto più importante. Peccato.

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