Salah, addio 2015. Solo una speranza per la Champions. E Lulic si scusa

Al suo posto subentrerà quasi sicuramente Iago Falque. Dietro di lui Garcia ha in verità anche altre due possibilità: Florenzi oppure il ripescaggio di Iturbe

di Redazione, @forzaroma

Frattura di tibia e perone scongiurata, ma il rammarico per l’infortunio di Salah nel derby resta. La diagnosi è stata chiara: «Lesione capsulo-legamentosa di secondo grado, prognosi stimabile di 4-6 settimane». Quattro il sogni, sei è invece il numero ad oggi più probabile secondo Davide Stoppini de “La Gazzetta dello Sport“.

«Tornerò più forte di prima», ha twittato l’egiziano. Il rischio è che possa farlo solo nel 2016, saltando di fatto 7 partite, 5 di campionato e 2 di Champions. La Roma delle ultime settimane ruotava intorno all’efficacia del tridente Gervinho-Dzeko-Salah. Ora si torna all’antico, al progetto iniziale. Resta il centravanti, vicino al bosniaco solo uno dei due velocisti. E il terzo attaccante sarà soprattutto Iago Falque. Dietro di lui Garcia ha in verità anche altre due possibilità: Florenzi oppure il ripescaggio di Iturbe.

Intanto Baldissoni è volato a Boston per incontrare il presidente Pallotta. Negli States sono in programma oggi e domani alcune riunioni per la firma definitiva sul «librone» Tor di Valle. Presenti il responsabile del progetto stadio, Mark Pannes, e i tecnici di riferimento. Si entra nella fase calda. Formalmente il progetto, una volta firmato, approderà nuovamente in Comune, per poi essere girato alla Regione per l’avvio della Conferenza dei Servizi.

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