Roma-Premier, che affari. Benatia-United: quasi fatta?

Il DS Sabatini in questo Ferragosto si è diviso tra Francia e Inghilterra. Partite da vedere o incontri per sistemare qualche operazione?

di finconsadmin

Probabilmente, in altri momenti a Parigi ci sarebbe andato per vedere l’Arc de Triomphe o il Louvre ed a Londra per ammirare da vicino il Big Ben e Westminster.

 

In tempi di mercato, però, per Walter Sabatini ogni giro vale un valzer. Che sia una partita, un incontro o una trattativa. Sarà così fino al 2 settembre ed è stato così anche in questo Ferragosto, dove il d.s. della Roma si è diviso tra Francia e Inghilterra. Il finale? Tutto da scrivere, anche se forse non bisognerà aspettare poi tanto. 

GIALLO MEHDI Ufficialmente Sabatini è andato in giro per vedere delle partite, come è successo ieri a Londra, dove ha assistito a West Ham-Tottenham e Arsenal-Crystal Palace. In realtà, però, il d.s. ne ha approfittato per tessere le solite trame di mercato. Sul piatto della bilancia ci sono le cessioni di Benatia e Destro, i due uomini con cui la Roma potrebbe fare plusvalenza pesanti e cambiare la rosa all’ultima curva (anche se questa cosa qui a Rudi Garcia non è che poi vada così bene). «Abbiamo bisogno di difensori», ha detto ieri Van Gaal subito dopo il k.o. interno con lo Swansea. E quel difensore è proprio Mehdi Benatia, che in Inghilterra ieri davano addirittura in arrivo in queste ore per effettuare le visite mediche. L’accordo si sarebbe chiuso sulla base di 24 milioni di sterline (al cambio 30 milioni di euro), più eventuali bonus. Oltremanica sono convinti che i giochi siano fatti, per l’annuncio mancherebbe solo il nome del sostituto in casa Roma. 

 



BLITZ FRANCESE  La Roma, dal canto suo, ieri ha smentito le voci di un accordo imminente sul difensore marocchino, ma i movimenti di Sabatini fanno pensare che presto Benatia possa essere un giocatore di Van Gaal. A Ferragosto, infatti, il d.s. giallorosso era stato in Francia, a Parigi, dove oltre ad aver fatto un tentativo estremo per il giovane centrocampista del Psg Rabiot (in orbita Arsenal) ed una chiacchierata con il suo pupillo Javier Pastore, ha anche provato a convincere il Lille a cedergli Marko Basa, il difensore che Garcia ha già avuto con sé, l’unico probabilmente che gli farebbe risultare meno indigesta la cessione di Mehdi. Addirittura in Francia si è diffusa la voce di una telefonata personale del tecnico al suo vecchio presidente, Michel Seydoux, per convincerlo a far partire il centrale montenegrino (in scadenza a giugno). Il no per ora resta, ma non è definitivo. 

 


MATTIA & STEVAN  Il viaggio a Londra di Sabatini ha scatenato le voci sull’imminente sbarco di Destro al Tottenham. In realtà, il club londinese non cerca una punta e nonostante la stima per l’attaccante, gli Spurs cercano altro altrove. Destro viene da un ritiro in cui non ha giocato neanche un minuto nei due test con Eltendorf e Wiener Sk e dopo aver rifiutato il trasferimento (ed i soldi) del Wolfsburg (24 milioni di euro alla Roma e 3 a stagione al giocatore), per ora pensa al matrimonio con Ludovica Caramis, in programma il primo settembre nelle Marche. Ieri, però, Sabatini ha incontrato pure il Chelsea (altra squadra che aveva chiesto la disponibilità di Benatia), che ha chiesto informazioni proprio su Mattia. I Blues, infatti, sarebbero interessati nel caso in cui riuscissero a piazzare Torres. E la Roma? A Londra c’era anche Ramadani, agente di Ljajic, ma anche di Jovetic. Sabatini l’ha visto e sentito, si è riparlato di tante cose e anche di Stevan. Tanto che la stampa inglese ieri parlava di un prestito oneroso di 4 milioni, più un diritto di riscatto fissato a circa 20 milioni. Ferragosto, del resto, porta sempre Sabatini a Londra. Lo scorso anno ci arrivò per vendere Lamela al Tottenham, quest’anno potrebbe aver fatto anche qualcosa in più. 

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