rassegna stampa

Pjanic-Borja: regia da Champions

Pjanic ha caratteristiche più offensive, ama l’assist, ma anche cercare la porta. Borja Valero invece, qualsiasi posizione sia chiamato a ricoprire ha più vocazione all’interdizione, al rubare palla

Redazione

La differenza tra Borja Valero e Pjanic è che nonostante lo spagnolo sia arrivato alla Fiorentina un anno dopo rispetto all’approdo del bosniaco a Roma, lui e la sua famiglia (la moglie posta foto di bellissimi scorci fiorentini) sono entrati nel cuore di una città che sa essere generosa e diffidente nello stesso tempo.

Pjanic, come riportato nell'edizione odierna de "La Gazzetta dello Sport", ha caratteristiche più offensive, ama l’assist, ma anche cercare la porta. Borja Valero invece, qualsiasi posizione sia chiamato a ricoprire – da regista davanti alla difesa a mezzala, da trequartista fino addirittura ad esterno d’attacco – ha più vocazione all’interdizione, al rubare palla.

Non può sorprendere l’enorme stima che Spalletti e Paulo Sousa hanno nei confronti dei loro alfieri. Però con una differenza di fondo: se Spalletti farà fatica a vedere in Miralem il giocatore che fu, a Firenze raccontano come il portoghese si ritrova molto nell’intelligenza calcistica che lo spagnolo ha portato alla squadra viola. Borja Valero, in fondo, spesso è l’emanazione del suo allenatore in campo.

(M.Cecchini)