La Roma vuole il double «E adesso lo scudetto» In quattro pronti per il gran salto

di Redazione, @forzaroma

(La Gazzetta dello Sport – F.Oddi) – Per capire il livello tecnico della finale vinta giovedì dalla Roma contro la Juventus,

basta vedere le convocazioni della Nazionale under 19 uscite ieri sera, per l’amichevole di mercoledì contro la Turchia: dei 22 scelti da Evani, 12 erano in campo all’Olimpico, equamente divisi tra le due formazioni Pigliacelli, Barba, Orchi, Verre, Piscitella e Politano tra i giallorossi, Liviero, Rubin, Schiavone, Beltrame, De Silvestro e Padovan tra i bianconeri. Tenendo contro peraltro che tra campo e panchina c’erano undici stranieri tre fra i padroni di casa, otto tra gli sconfitti e due che per età in under 19 non potevano rientrarci Libertazzi e Viviani, che Ferrara invece non ha voluto convocare per lo stage dell’under 21 in programma da domenica a mercoledì all’Acqua Acetosa.

 

Obiettivo: tornarci Secondo una statistica che girava qualche anno fa, su dieci calciatori che fanno la Primavera, solo uno arriva in serie A e la metà non trova posto neanche in serie C: saranno altre squadre ad abbassare la media, Roma e Juventus la terranno ben alta. L’Olimpico imbandierato qualcuno riuscirà a rivederlo dal campo, qualcuno dalla panchina, altri inevitabilmente solo dalla televisione. Ma intanto ha impressionato tutti. «Vincere la Coppa all’Olimpico, davanti a un pubblico così, è la cosa più bella che ci sia — ha dichiarato Valerio Verre a Roma Channel — se la meritavano, ma anche noi ce la meritavamo. Stiamo facendo un campionato bellissimo e daremo tutto per finirlo bene: sotto con le finali del campionato». […]

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