Il costo di Kjaer La Roma chiede aiuto a…Ronaldo

di Redazione, @forzaroma

(Gazzetta dello Sport-F.Oddi) Verso ora di cena Walter Sabatini capirà se il suo pupillo Simon Kjaer, quello che tanto bene aveva fatto col suo Palermo, potrà lavorare di nuovo con lui a Roma,

dopo una prima stagione più ombre che luci, nonostante la piena stima di Luis Enrique e dei compagni. Alle 18, con la sua Danimarca, il biondino arrivato in Italia dalla Terra di Mezzo (Midtjylland), se la vedrà con il Portogallo di Cristiano Ronaldo, se non il giocatore più forte del mondo, quantomeno d’Europa. La posizione della Roma è chiara: il giocatore interessa, Zeman ci punterebbe volentieri, ma il prezzo deve scendere. La società giallorossa aveva versato tre milioni di euro per il prestito, l’opzione per il riscatto a sette è stata lasciata cadere: si punta al rinnovo del prestito. Magari inserendo un obbligo di riscatto a fine stagione, ma a non più di due o tre milioni di euro.

 

Wolfsburg spera L’agente, pochi giorni fa, ha fatto sapere di non gradire un nuovo prestito, oltre a ribadire la volontà del giocatore di proseguire la sua avventura a Roma. Il suo assistito era stato ancora più chiaro: «Al Wolfsburg non torno. Mi sto concentrando solamente sull’Europeo, ma di certo non giocherò di nuovo in una squadra di Felix Magath». Il Wolfsburg due anni fa versò 13 milioni al Palermo per averlo, vorrebbe rientrare almeno in parte della spesa, e (per ora) non sembra disposto ad accettare le proposte al ribasso della Roma. L’ottima prova del ragazzo all’esordio con l’Olanda — dopo aver consigliato ai compagni di tirare sulla sinistra di Stekelenburg, per farlo tuffare sulla spalla infortunata, non ha fatto vedere palla a Van Persie — ha fatto passare in secondo piano le incertezze con la maglia giallorossa. Un bis con il Portogallo farebbe salire ulteriormente le sue quotazioni. (…)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy