Dzeko è depresso. Ma Spalletti ci pensa: a Udine nuova chance

L’Udinese vale come un rilancio, l’ennesimo su una ruota fin qui perdente. Dzeko ancora titolare, dopo la notte delle beffe del Bernabeu

di Redazione, @forzaroma

Il Bernabeu è stata solo l’ultima tappa di un calvario. Non l’ultima chance, però. Perché Luciano Spalletti non è tipo che molla facilmente, figurarsi se può permettersi di lasciare per strada un centravanti come Dzeko, a 10 partite dal termine della stagione. L’Udinese allora vale come un rilancio, l’ennesimo su una ruota fin qui perdente. Dzeko ancora titolare, dopo la notte delle beffe del Bernabeu. Queste sono le indicazioni da Trigoria, con due giorni di allenamento ancora davanti. Ma pure con qualche problema di formazione che accompagna Spalletti, sopratutto a centrocampo. E allora è facile pensare che il 4-2-3-1 di Madrid, con Salah, Perotti ed El Shaarawy dietro a Dzeko, possa essere riproposto anche domenica a Udine, a caccia dell’ottava vittoria consecutiva in campionato.

(D. Stoppini)

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  1. encat - 5 anni fa

    con tutta la fiducia che Spalletti si è (ri)guadagnato grazie ai suoi risultati molto brillanti, stavolta penso che stia sbagliando.
    Questo è un momento cruciale della stagione in cui non possiamo perdere altro terreno, bisogna vincerle tutte e con Dzeko lì davanti non mi sento tranquillo per niente.
    Tra l’altro Udine è un campo difficile, la Roma negli ultimi anni ci ha vinto con molta fatica; se poi lì davanti metti un coso senza forza che perde pure i contrasti sperando nella buona vena di Salah, per me è un rischio che non ci possiamo permettere di correre

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