Bojan e Bradley ancora assenti. E il solito Dodò

di Redazione, @forzaroma

(Gazzetta dello Sport) Lontani i tempi delle ripetute: la velocità aumenta, le distanze si accorciano, si vede sempre di più il pallone. Nell’allenamento del pomeriggio, solo il riscaldamento è «a secco»: in mattinata, scatti e allunghi su distanze inferiori ai 100 metri. Il resto è lavoro tattico, schemi e l’immancabile bagno nella piscina naturale vicina al campo, ormai luogo di ritrovo per giocatori e tifosi.

 
RIENTRO ANTICIPATO Se la squadra sta ultimando l’idea zemaniana di preparazione, Dodò dovrà ricominciarla daccapo: a Trigoria si era fermato ai test atletici, che avevano illuso sulle condizioni del suo ginocchio. Da quel giorno, solo palestra e differenziato, chissà quando tornerà. Meno preoccupanti i guai di Bojan e Bradley: inguine per lo spagnolo, uscito domenica dopo 10′, retto femorale per l’americano. Ieri, in serata, il d.s. Sabatini ha raggiunto Irdning e oggi parlerà in occasione della presentazione di Balzaretti. 
pug

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