Ultimatum di Sabatini al Psg. Se non libera Digne l’affare salta

L’alternativa è Kolasinac dello Schalke 04. Iturbe rifiuta il Genoa, Ljajic richiesto in Inghilterra da Aston Villa e West Ham

di Redazione, @forzaroma

Tre giorni di attesa, poi si passerà oltre. Un tempo limite che la Roma ha fissato per definire una volta per tutte l’arrivo nella capitale di Digne, bloccato dalla decisione del Psg di non liberare il terzino sinistro almeno fino a quando non arriverà un sostituto nel ruolo. A Trigoria però i tempi stringono e nonostante sia stata già registrata l’impossibilità di accogliere un volto nuovo per l’esordio in campionato con il Verona, all’inizio della prossima settimana il reparto difensivo giallorosso dovrà essere completato. Digne intanto è stato escluso nuovamente ieri (terza volta consecutiva) dalla lista dei convocati per la sfida tra Psg e Montpellier, scelta tecnica dettata dal club parigino e confermata da Blanc nella conferenza stampa della vigilia. La Roma quindi rimane ottimista sulla chiusura positiva nella vicenda, ma senza poter concedersi ulteriori ritardi. L’alternativa è Kolasinac dello Schalke 04.

Sul fronte esuberi invece (oggi i giallorossi consegneranno alla Lega la lista dei 25 giocatori che comporranno la rosa della prossima stagione) ci sarà da aspettare ancora. L’abbondanza degli esterni offensivi verrà ridotta soltanto di fronte a determinate condizioni. Iturbe ha rifiutato l’ipotesi del passaggio in prestito al Genoa (i club inoltre non hanno trovato l’accordo per la formula del trasferimento) mentre per Gervinho e Ibarbo non sono arrivate proposte economicamente vantaggiose. L’unico a rimanere in bilico è Ljajic richiesto in Inghilterra da Aston Villa e West Ham.

(A.Serafini)

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