Stadio, il Comune parte civile contro De Vito

Stadio, il Comune parte civile contro De Vito

Il Campidoglio sarà avversario del presidente dell’Assemblea capitolina nel processo sul nuovo impianto della Roma

di Redazione, @forzaroma

Ora è ufficiale: il Campidoglio sarà parte civile nel processo contro il presidente dell’Assemblea capitolina, Marcello De Vito, accusato di corruzione insieme al suo socio, l’avvocato Camillo Mezzacapo, riporta Valentina Errante de Il Messaggero. Il processo, uno dei filoni della maxinchiesta sul nuovo stadio della Roma, è stato rinviato al prossimo 15 gennaio quando i giudici comunicheranno la decisione del presidente del Tribunale sulla richiesta della Procura, che vuole riunire il processo a quello principale che vede imputate dodici persone tra cui l‘imprenditore Luca Parnasi.
De Vito non si è mai dimesso, nonostante le pressioni arrivate da una frangia dei Cinquestelle. Prima in carcere e poi ai domiciliari è rimasto il presidente dell’Assemblea, nonostante l’imbarazzo del Movimento. Fino ad agosto, quando la Cassazione ha bocciato il suo arresto definendolo legato a un “automatico pregiudizio”. La sua vittoria l’ha avuta a novembre, quando è riuscito a tornare in Campidoglio.
Adesso proprio Roma Capitale gli è parte avversa. Il Comune di Roma è diventato avversario del suo presidente. Il mandato all’Avvocatura comunale porta la firma di Virginia Raggi.
De Vito era stato arrestato lo scorso marzo: secondo le pm Barbara Zuin e Luigia Spinelli avrebbe agevolato gli affari illeciti dei fratelli imprenditori Claudio e Pierluigi Toti – pure loro indagati per traffico di influenze – e avrebbe anche favorito il costruttore Luca Parnasi nell’affare Tor di Valle.

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