La Questura boccia il piano della Lega

di finconsadmin

(Il Messaggero – S.Carina) ?Il piano organizzativo proposto dalla Lega di A per la finale di Coppa Italia non ha superato l?esame dell?Osservatorio sulle manifestazioni sportive.

 

Nonostante l?apprezzamento per lo sforzo teso a presentare un evento che potesse?mettere in risalto un esempio di collaborazione a 360? tra le due societ? cittadine?,?i rappresentanti della Questura di Roma presenti, hanno palesato grandi perplessit? in merito alla suddivisione dello stadio Olimpico. I due club ? d?accordo con la Lega di A ? avevano proposto una ripartizione longitudinale anzich? latitudinale dell?impianto che avrebbe agevolato la creazione di una Tribuna famiglie in Tevere centrale di 3646 posti da riservare solamente a nuclei composti da due adulti provvisti della fidelity card e due under 14.??Non si pu? rischiare, ? troppo pericoloso?,?? stata la prima risposta delle forze dell?ordine che hanno lasciato intendere come sia preferibile la divisione classica – abbinare integralmente la Tribuna Tevere alla Curva Nord (riservandole ai tifosi della Lazio) e la Monte Mario alla Curva Sud (per i tifosi della Roma) – gi? sperimentata con successo nelle precedenti edizioni.

 

GRANA BIGLIETTI
Partizione non gradita alle due societ? che hanno fatto notare come le due tribune – dopo gli ultimi lavori di ristrutturazione effettuati all?Olimpico – differiscano di ben 4000 posti (16000 la Tevere, 12000 la Monte Mario) l?una dall?altra. In quel caso i posti in eccesso della Tevere, sarebbero utilizzati come zona cuscinetto e persi a livello commerciale. Deluso all?uscita il dg della Lega, Marco Brunelli:??? stato manifestato apprezzamento generalizzato per la filosofia e l’atteggiamento che si intende dare all’avvenimento sportivo, mentre sono state espresse delle perplessit? dal punto di vista della gestione della sicurezza da parte della Questura sulla suddivisione dell’Olimpico che noi abbiamo proposto?.Il fatto che l?Osservatorio non abbia emesso un comunicato ieri sera, lascia aperto un piccolo spiraglio affinch? la proposta della Lega di A possa essere rivista e solo parzialmente modificata, anche se le speranze sembrano essere minime. Tra le poche decisioni prese ieri, c?? quella che vede la Roma sorteggiata come la squadra che giocher? in casa.

 

PROVOCAZIONE
Durante la riunione, mentre si esaminavano le difficolt? crescenti sull?organizzazione della gara ? scherzando ma non troppo ? ? stata rilanciata ai due club l?idea di accettare la proposta di giocare la finale a Pechino. Le due societ? hanno per? fatto presente come sia da escludere visto che i tempi logistici (dal monitoraggio dell?area alla prenotazione degli alberghi e dei campi di allenamento) sarebbero alquanto ristretti. Ieri le parti non hanno parlato n? della data, tanto meno dell?orario della gara. Segnale che per quanto riguarda il giorno sar? confermato il 26 maggio ? come anticipato involontariamente dal sindaco Alemanno marted? – mentre per l?orario probabile l?anticipo pomeridiano alle ore 17. L?ultima parola, per?, spetta al Prefetto Pecoraro. Sempre in tema di sicurezza, il comitato per l’ordine riunitosi ieri in Prefettura a Firenze, ha chiesto di anticipare alle ore 18 la partita Fiorentina-Roma del 4 maggio, inizialmente prevista alle 20,45.

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy