Inchiesta sullo stadio, concessi i domiciliari al legale socio di De Vito

Inchiesta sullo stadio, concessi i domiciliari al legale socio di De Vito

Torna a casa l’avvocato Camillo Mezzacapo l’amico fedelissimo ed ex collega di studio del presidente dell’assemblea capitolina con lui finito in manette il 20 marzo

di Redazione, @forzaroma

Ai domiciliari dopo novantasette giorni di Regina Coeli. Prima scarcerazione eccellente, per il troncone dello scandalo stadio che ha fatto tremare il Campidoglio, per l’avvocato Camillo Mezzacapo, l’amico fedelissimo ed ex collega di studio di Marcello De Vito, il presidente dell’assemblea capitolina (M5S) con lui finito in manette il 20 marzo, come riporta Adelaide Pierucci su Il Messaggero.

Il giudice per le indagini preliminari Maria Paola Tomaselli ha autorizzato gli arresti domiciliari ieri pomeriggio. A un passo dalla chiusura delle indagini non si correrebbe più il rischio dell’inquinamento delle prove, così, anche i due pm titolari delle indagini, Luigia Spinelli e Barbara Zuin, hanno dato parere favorevole alla richiesta avanzata dai legali di Mezzacapo, i penalisti Fabio Frattini e Francesco Petrelli.

Mezzacapo, come De Vito, è accusato di corruzione e traffico di influenze, per avere incassato tangenti destinate al politico dagli imprenditori Luca Parnasi, Claudio e Pierluigi Toti e Giuseppe Statuto.

De Vito, ancora in carcere, avrebbe ideato un format corruttivo: incarichi legali allo studio Mezzacapo per promuovere i progetti di gruppi Parnasi, Statuto e Toti.

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