(Il Romanista - C.Zucchelli) - Il ritorno di Heinze in difesa, quello di Borini in attacco. Dovrebbero essere queste le principali novità della Roma che domenica sera affronterà all’Olimpico la Fiorentina.
Heinze e Borini contro la Fiorentina
Il difensore, che ieri avvertiva ancora un po’ di dolore all’anca, è andato in panchina per scelta tecnica contro l’Udinese lasciando il posto a De Rossi ma per domenica dovrebbe tornare al centro della difesa mentre l’attaccante, che era allo stadio a fare il tifo per i compagni, tornerà in gruppo e spera quantomeno in una convocazione. Difficile, visto che si giocherà di sera e lui viene da un infortunio muscolare, che possa partire dall’inizio, più facile che Luis Enrique conceda una possibilità a Bojan, a cui ieri – per l’ennesima volta – è stato preferito Lamela dall’inizio. Lo spagnolo non l’ha presa bene, a Lecce era stato uno dei meno peggio e pensava (e sperava) che gli venisse concessa un’altra occasione dal primo minuto. Invece si è dovuto accomodare in panchina. Con una faccia che era tutta un programma anche se quando è entrato con le sue accelerazioni ha cambiato la partita, servendo anche un assist al bacio per Marquinho.
Ipotizzare la formazione che Luis Enrique opporrà ai viola non è semplice, con ancora tre allenamenti a disposizione del tecnico, ma è presumibile che, con Stekelenburg in porta, in difesa Rosi riprenderà il suo posto a destra mentre a sinistra Taddei e José Angel si contenderanno una maglia con lo spagnolo favorito. Al centro Kjaer e, come detto, il rientrante Heinze (che ieri incitava così tanto i compagni da bordocampo da beccarsi anche un rimprovero del quarto uomo) mentre a centrocampo ci saranno De Rossi, Gago e Pjanic. Anche se l’argentino potrebbe riposare per lasciare spazio a Marquinho, tra i più positivi contro l’Udinese e deciso, con due gol in nove partite, a farsi confermare a tutti i costi dalla Roma. In attacco Totti, Bojan, Lamela e Osvaldo si contendono tre maglie e stavolta ad accomodarsi in panchina, con Borini, potrebbe essere l’argentino. Osvaldo e Bojan, dal canto loro, dovranno stare attenti ai cartellini visto che, diffidati, in caso di ammonizione rischiano di saltare la partita contro la Juventus
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