Liverpool-Roma 5-2 LE PAGELLE: Manolas let it be, pure troppo. Nainggolan, un Radja di speranza

La Roma crolla. In bambola vanno Manolas e Jesus, ma pure Kolarov e Florenzi annaspano. A centrocampo però c’è Nainggolan che non molla e regala speranza. Davanti Dzeko si sveglia tardi

di Francesco Balzani, @FrancescoBalza8

ALISSON 5

Intiepidisce i guanti su due tiri centrali di Salah e Henderson, li scalda sull’ex Salah dopo mezz’ora. Poi, sul tiro magico di Momo, può solo concedere qualche scatto ai fotografi non riuscendo nemmeno a sfiorare il pallone finito sotto l’incrocio. E’ l’inizio dell’incubo: gli sbucano da tutte le parti e ne prende altri quattro senza poter opporre resistenza.

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  1. rugantino - 3 anni fa

    Purtroppo non è sempre festa e stavolta la maggica ha mostrato l’altra faccia della medaglia, quella che in campionato ha evidenziato spesso nei momenti decisivi. Le sconfitte con Sampdoria, Milan, Fiorentina e Atalanta gridano ancora vendetta, come i pareggi con il Sassuolo, il Chievo e il Bologna. Sarà per scaramanzia, ma temevo questa trasferta, anche a causa della sete di rivincita (accompagnata da un inspiegabile ottimismo) che aleggiava nell’aria. E siccome i miracoli sono eventi straordinari, credo che ripetere l’impresa compiuta con il Barça sarà praticamente impossibile, ma allo stesso tempo non sottovaluterei il cammino compiuto fin qui, perché raggiungere il traguardo delle semifinali è già di per sé un risultato lusinghiero, non per niente sono pochissime le squadre italiane che l’hanno fatto e la Roma per ben due volte.
    Per quanto riguarda i giocatori e il loro valore, l’unica cosa su cui Schick è in vantaggio su Salah è l’età, per il resto non c’è paragone. Sbaglierò, ma se Momo fosse rimasto qui, forse oggi saremmo lassù a lottare per il titolo con Napoli e Juventus.

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