Ecco le parole di Mehdi Benatia nella prima conferenza stampa in giallorosso Prende la parola il CEO Italo Zanzi "Siamo molto contenti di presentare Benatia. E' un giocatore fortissimo, ha dimostrato di avere grande esperienza. Era una priorità del nostro mercato. Oggi siamo onorati che lui sia qui con noi".  BENATIA Cosa ti ha più colpito in questo primo approccio? Quale obiettivo? Sono venuto a Roma per vincere anche se so che sarà difficile. Ho visto i tifosi incazzati ma io ho scelto di venire comunque Prime impressioni su Garcia? Garcia non lo conoscevo direttamente. In Francia ha fatto benissimo. La Roma in Francia è una squadra molto importante e lui è arrivato qua con tanta voglia e ha voglia di superare questo periodo tramite i risultati Chi ti ha cercato oltre la Roma? Non mi piace fare i nomi e quando la Roma mi ha contattato mi sono subito convinto perchè è una squadra molto forte affrontatat da avversario. Sono orgoglioso di questa opportunità. Piazza diversa da Udine quella di Roma. Ti spaventa? Udine è l'ideale per i giovani, per crescere imparare e giocare. C'è bisogno di calma. Ora so quello che mi aspettava. Qui c'è un piccolo gruppo di tifosi arrabbiati ma ci sono quelli tranquilli con i bambini che ci danno la forza. La Roma sarà sempre la Roma. La pressione a 26 anni non mi fa paura, e avevo bisogno di nuove ambizioni. Secondo te la Roma cosa deve fare per arrivare ai risultati? Come avversaria l'ho vista sempre molto forte. Mi ricordo che l'anno scorso in vantaggio di 2-0 poi ha perso e questo a un grande Club non deve mai capitare. Sono convinto che il mister sa dove intervenire. Abbiamo cambiato diversi giocatori c'è bisogno di tempo Qual'è la tua miglior qualità e il difetto? Mi piace l'uno contro uno ed aiutare la mia squadra su una giocata difficile con una chiusura. Metto sempre il massimo impegno per la mia squadra. I difetti? Ce ne sono sempre tanti e bisogna lavorare per recuperare Con quale giocatore hai stretto più amicizia, e che ambiente hai trovato? Con Pjanic che parla anche francese. Lo spogliatoio è buono. Mi dispiace che i compagni vengono insultati e loro sono tristi e sanno che hanno fatto male, ma bisogna ripartire per far bene e c'è bisogno dell'aiuto dei tifosi. Quale attaccante ti ha messo in difficoltà? Ibrahimovic, ma anche Osvaldo, Cavani e Totti che puo' cambiare la partita da solo. Ma se la squadra va bene io non ho paura di nessuno. L'anno scorso hai avuto qualche problema. Come stai adesso? Sto bene, un po' in ritardo con la forma perchè la trattativa è stata lunga e non potevo allenarmi Hai dichiarato di essere stato sempre simpatizzante della Roma. Come nasce questo amore? Hanno giocato molti francesi con la Roma e la seguivo spesso in Francia. E quando venivo qui all'limpico l'emozione era partcolare. Quando ho parlato con Sabatini ho detto subito si. Ci racconti un po' Rudi Garcia? e' da poco che lo conosco ma ho capito che è uno che chiede molto durante l'allenamento, è scrupoloso, e poi nel rapporto con noi giocatori lascia sempre spazio e tempo per un colloquio. Hai giocato tanti anni a Udine con Di natale, qui trovi Totti. Differenze? Totti è più mezza punta trequartista ma sono due campioni ed è un onore per me giocarci insieme. Loro sono un simbolo per il calcio italiano. Vedere uno come Totti lavorare in campo mi stupisce. Ha qualcosa in piu' degli altri. http://youtu.be/J42JFTU86iA

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