Sabatini: “Bojan è un top player, ci piace Luchio Gonazalès”

di Redazione, @forzaroma

Bojan? Un top player, che tra due anni può valere quaranta milioni“. Se l’auspicio di Walter Sabatini dovesse tramutarsi in realtà, staremmo di fronte ad un giocatore di primo livello, che può fare la storia di questo club: Bojan Krkic

vent’anni, attaccante e tanta voglia di spaccare il mondo. Il ds giallorosso lo ha portato a Trigoria dopo una trattativa lunga e complicata, ma alla fine l’ex Barcellona ha potuto mostrare ai suoi nuovi tifosi la maglia giallorossa numero 14. Anche questa scelta fa capire che si è davanti ad un calciatore particolare. E questo Sabatini lo spiega in un’intervista a laroma24.it

Bojan, una vostra idea o una segnalazione di Luis Enrique?
Il suggerimento è stato del tecnico e noi lo abbiamo raccolto con entusiasmo. Si tratta di un top player, di un ragazzo con grandi qualità, seppur giovanissimo”.

Forse, però, un giocatore immalinconito nell’ultimo anno, dato che non era titolare né con il Barcellona, né con l’Under 21 spagnola.
Era un infante quando ha giocato nella Liga, a 17 anni. Probabilmente, ha scontato questa crescita repentina, ma credo possa essere normale, fisiologico. Siamo sicuri di riportarlo ai fasti iniziali. Lui qui dimostrerà tutto il suo valore. Sarà coperto di stima e di affetto dall’ambiente e dai tifosi“.

Un “top player”, come lo ha definito lei, può valere anche quaranta milioni. La valutazione data allo spagnolo nell’operazione con il Barcellona.
“Sono sicuro che attraverso le prestazioni potrà raggiungere quel valore. Speriamo tra due anni di poter fare quest’investimento, significherà che non abbiamo sbagliato il nostro obiettivo. Magari in due anni fa cinquanta gol…”.

Lo vede più centravanti o punta esterna?
Luis Enrique in questi giorni di preparazione sta dimostrando di non usare gli attaccanti esterni, ma accentrati. Sicuramente, gli sarà concessa quella libertà d’azione tra le linee, dove ama giocare di più. In questo ricorda un po’ Inzaghi“.

Anche Montella, forse, per le sue doti tecniche.
Vero. E spero davvero che arrivi ai livelli di Montella o Inzaghi. Vorrà dire che siamo davanti ad un attaccante di valore eccezionale“.

Parole sue: “Se parte Vucinic, prendiamo un altro attaccante”. Un esterno, come il montenegrino, o una punta centrale?
Non un pivot d’area di rigore, andremo sul mercato per cercare una seconda punta che possa fare anche il centravanti”.

Di Lamela si parla tanto delle sue doti tecniche, ma lei ama ricordare spesso anche la sua personalità.
Proprio così. E’ il carisma che colpisce di questo talento. E’ un ’92 che ha fatto il titolare nel River Plate, seppur retrocesso. Era lui che tirava il gruppo e trascinava i compagni. Se uno ha anima e orgoglio, come lui, può fare la differenza. Sempre”.

Dal reparto avanzato alla linea mediana: il giocatore che state cercando è un giovane di prospettiva o un esperto alla Lucho Gonzales?
Lucho Gonzalez ci piace, è un grande giocatore, ma è extracomunitario. Prenderemo un centrocampista forte, polivalente e adattabile sia da regista davanti alla difesa, sia da intermedio“.

Tra i giovani di questo ritiro, oltre ad Antei di cui ha già parlato, un suo pensiero su Viviani, Crescenzi, Bertolacci e tutti gli altri?
“Di questi ragazzi colpisce l’autorevolezza. Vengono tutti da esperienze diverse: chi giocava in B, chi in A, chi viene direttamente dalla Primavera, ma hanno le qualità per giocare a calcio con la Roma”.

Dunque, faranno tutti parte della rosa?
Non lo so, ne parleremo presto con Luis Enrique”.

 

(di Tiziano Riccardi)

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