Prandelli: “Tocca a Destro e El Shaarawy”

di Redazione, @forzaroma

Poco piu’ di mese fa nella finale europea contro la Spagna a Kiev a guidare l’attacco azzurro c’erano Antonio Cassano e Mario Balotelli, domani sera nell’amichevole a Berna con l’Inghilterra (priva anche di Walcott) che inaugura la stagione (diretta su Raiuno dalle 20,45, arbitra lo svizzero Kever) ci saranno Mattia Destro e Stephan El Shaarawy, 21 anni il primo, 20 ancora da compiere il secondo.

 

E’ il nuovo che avanza cui Cesare Prandelli vuole attingere per preparare il biennio verso il Mondiale 2014. ”Adesso sto pensando solo ai ragazzi che abbiamo seguito per capire non solo se saranno all’altezza, e non ho dubbi, ma anche se sono gia’ pronti per appuntamenti importanti, penso alle qualificazioni ma pure alla Confederantions Cup e ai Mondiali” ha dichiarato il ct al termine dell’allenamento in cui ha testato la formazione titolare (di quella finalista a Kiev ci sono solo Abate e De Rossi che domani sara’ capitano e con la 78/a presenza azzurra superera’ Nesta e Scirea e raggiungera’ Albertini). Formazione che il ct ha poi snocciolato davanti a telecamere e taccuini: Sirigu, Abate, Ogbonna, Astori, Balzaretti (che pero’ e’ in dubbio pur essendosi allenato oggi In gruppo, sara’ valutato domani, in caso di forfait tocchera’ ad un altro debuttante, Peluso), Nocerino, De Rossi, Aquilani, Diamanti, Destro, El Shaarawy.

 

Il modulo e’ il 4-3-3 in quanto, ha spiegato Prandelli, ”in questo momento ho attaccanti molto interessanti e allora li proviamo. Non so se questo assetto sara’ applicabile pure tra venti giorni per le prime qualificazioni mondiali, vedremo, ma adesso e’ cosi”’. In ogni caso, ha fatto capire, Diamanti potra’ anche giocare da trequartista mutando il modulo in un 4-3-1-2 utilizzato altre volte. Insomma, ora che si puo’ provare e sperimentare il ct non si tira indietro e infatti a gara in corso fara’ esordire anche un altro giovane e atteso talento quale Verratti.

 

”Dobbiamo iniziare una stagione nuova e pensare a prospettive di squadra. A questi ragazzi ho chiesto di immedesimarsi subito nello spirito azzurro e in tal senso il test di domani potra’ servire a fare molte valutazioni, a farmi capire chi e’ gia’ pronto non solo a livello tattico ma anche nella capacita’ di saper reggere la pressione: la maglia azzurra e’ stimolante ma pesante. Se domani sera torneremo a casa consapevoli che due o tre giovani sono gia’ pronti saremo soddisfatti”. Spazio alle novita’ ma non a stravolgimenti radicali: ”Siamo orgogliosi di quanto fatto agli Europei, la finale persa non ha macchiato la nostra impresa e la qualita’ del gioco. Dunque non si puo’ pensare di stravolgere questa Italia, ci saranno cambiamenti e inserimenti pero’ graduali”. Un’Italia che qualcuno considera un’ancora di salvezza viste le tensioni e le polemiche del nostro calcio: ”Ma noi non ci sentiamo salvatori – ha replicato Prandelli – anche se in questi ragazzi avverto tanto entusiasmo e tanta buona volonta”’. (ANSA).

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