Insigne-Immobile show: U21, esordio ok per Mangia. Segna anche Florenzi

di Redazione, @forzaroma

Un lampo di Insigne dopo un solo minuto, una fiammata entusiasmante di Immobile dopo altri undici giri di lancette, un diagonale di Florenzi al 38′ e Devis Mangia può festeggiare nel migliore dei modi il suo debutto alla guida dell’Under 21. L’Italia supera 3-0 i pari età dell’Olanda grazie a due gemme dei gemelli del gol del fu Pescara di Zeman, quest’anno attesi alla controprova della massima serie con le maglie di Napoli e Genoa, e alla firma del centrocampista della Roma, anche lui protagonista lo scorso anno nella serie cadetta con il Crotone e rientrato alla base giallorossa convinto soprattutto dal boemo in panchina.

INSIGNE APRE, IMMOBILE SIGILLA. FLORENZI CHIUDE 
– Neanche il tempo di veder passare i primi sessanta secondi che il folletto napoletano, insignito della maglia numero 10, libera un destro dal limite che si infila velenoso a fil di palo per il vantaggio azzurro. Avvio bruciante degli azzurrini, schierati dal nuovo commissario tecnico con un 4-4-2 elastico con Insigne esterno di sinistra libero di svariare e offendere e di affiancare Immobile e De Luca (Varese) schierati in avanti. Olanda in confusione, il tempo di vedere Florenzi cadere dopo una tentata acrobazia e restare in campo nonostante la botta alla testa che arriva il raddoppio. Stavolta è Immobile a inventarsi un’azione tambureggiante ai venti metri, con dribbling nello stretto tra due avversari e ingresso in area, concluso con un colpo sotto a scavalcare il portiere in uscita. Applausi, 2-0 e partita tutta in discesa. Accademia azzurra, Marrone e Florenzi comandano il centrocampo e proprio quest’ultimo trova anche il gol finalizzando al meglio un assist di De Luca, bravo a rubare palla a una disattenta difesa Oranje e a servire il compagno sulla corsa. Tris Italia, si va al riposo dopo l’unico brivido arancione con il destro al volo di De Jong che mette a lato solo davanti a Bardi.

TANTI CAMBI, MANGIA PROVA TUTTI – La ripresa si apre sempre nel segno degli azzurrini, con Sala che al 3′ si divora il poker solo davanti al portiere dopo uno splendido scambio Florenzi-De Luca-Florenzi. Non c’è più Insigne in campo ma la manovra azzurra non conosce soste, sempre sicura nei movimenti e continua nel fraseggio palla a terra. L’Olanda si fa più pericolosa ma trova sempre Bardi a chiudere ogni spiraglio. Caldirola esce al quarto d’ora per lasciare spazio allo juventino Masi, con Immobile ad indossare la fascia di capitano al fianco dell’interista Longo che rileva De Luca. Girandola di cambi che vede anche l’uscita di Frascatore per l’ingresso del pescarese Romagnoli, ma a parte un errore clamoroso di Immobile nel finale non succede più nulla. L’Under di Mangia saluta e si presenta al meglio alla prima uscita che conta, quella del 6 settembre a Casarano contro il Liechtenstein, penultima giornata del girone di qualificazione agli Europei 2013 che vede gli azzurrini solidissimi al primo posto.

FONTE corrieredellosport.it

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