Braschi: “Ha ragione Pulvirenti, l’errore c’è”

di Redazione, @forzaroma

Catania-Juventus, ma non solo: ed e’ bufera sugli arbitri. Il caso del giorno e’ quello del ‘Massimino’, una rete regolare annullata dall’arbitro Gervasoni a Bergessio su cui il designatore Braschi ammette l’errore dell’assistente Maggiani, forse indotto allo sbaglio dalle veementi proteste della panchina bianconera. ”Capisco Pulvirenti, i primi a essere dispiaciuti siamo noi”, commenta con onesta’ Braschi, ma le proteste arrivano anche da altri campi, ricordando comunque che il Catania si era gia’ lementato per il trattamento ricevuto a Milano contro l’Inter. Il tecnico della Lazio Petkovic e il d.s. Tare sottolineano le decisioni di Bergonzi a Firenze (gol annullato a Mauri, mancata concessione di un rigore per un mani in area di Cuadrado), che avrebbero penalizzato la squadra biancoceleste, mentre da Torino il tecnico dei granata Ventura spiega piu’ volte che l’espulsione di Sansone, il quale a suo dire non meritava il secondo ‘giallo’, ha alterato il match con il Parma. Parole ancor piu’ dure da parte del dirigente granata Comi, sempre a proposito dell’arbitro. In serata si aggiunge Zdenek Zeman, che sfodera la sua vena polemica per prendersela, questa volta, con gli arbitri. ”Dopo aver rivisto l’azione in televisione, penso che non c’e’ stato fallo – dice a proposito dell’intervento di Castan su Pereyra che ha indotto Massa a concedere il rigore poi trasformato per il 2-3 da Di Natale -. Quella di oggi e’ stata una giornata sfortunata per gli arbitri: si dice che non possono decidere un campionato, ma io penso che possano farlo”. ”Armero ha sputato in faccia a Tachtsidis con il quarto uomo a mezzo metro che non ha detto niente – continua Zeman -: per me sono cose decisive”. Poi gli mostrano il gol annullato a Bergessio e subito commenta: ”anche questo di Catania: da 1-0 a 0-1 sono risultati cambiati”. Insomma, i direttori di gara finiscono sulla graticola, perche’ le ‘sviste’ non sono mancate dopo nove giornate in cui i fischietti non si erano messi in luce in maniera eccessiva per controprestazioni. A Catania pero’ il gol annullato agli etnei brucia e il presidente Pulvirenti ha parlato di ”vergogna”.

 

L’errore umano e’ sempre dietro l’angolo e, dice Braschi ”chi parte dal presupposto che non possiamo sbagliare e’ in torto”, e adesso si torna a parlare di moviola in campo. Curiosamente, un argomento che proprio nella settimana appena trascorsa era tornato d’attualita’ in quanto la Fifa ne aveva annunciato ufficialmente l’introduzione al prossimo Mondiale per club. La federazione mondiale e’ sempre piu’ decisa al grande passo, ora pero’ bisogna vedere cosa intende fare l’Uefa, il cui presidente Michel Platini e’ invece un convinto fautore degli assistenti di porta linea e quindi dell’occhio umano, a scapito di quello tecnologico. In Italia la situazione e’ ancora tutta da chiarire, anche se Pulvirenti un’idea ben precisa se l’e’ fatta: ”la moviola in campo non c’e’ perche’ non la vogliono i grandi club, a loro non serve. Con la moviola la Juve la partita l’avrebbe persa”, ha detto oggi nel corso della trasmissione Rai ‘Stadio Sprint’. Se sia proprio cosi’ e’ da vedere, di sicuro c’e’ pero’ che intanto hanno ripreso forza le polemiche sulla sudditanza psicologica, ‘male’ endemico del calcio. (ANSA).

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