Totti saluta Luis Enrique e sposa Montella: “Vincenzo ha carattere”

di Redazione, @forzaroma

(Ansa) – Un pranzo in riva al mare per salutarsi e ripartire con nuove motivazioni e, soprattutto con un nuovo condottiero. Luis Enrique e i giocatori della Roma hanno deciso di far calare il sipario sulla stagione riunendosi a tavola a Santa Severa, sul litorale romano.

I prossimi giorni d’allenamento a Trigoria, d’altronde, serviranno all’asturiano solo per svuotare l’armadietto e lasciare spazio a Vincenzo Montella, uno di casa dalle parti del centro sportivo giallorosso.

L’Aeroplanino, che ha chiuso oggi gli impegni stagionali col Catania con un triangolare ad Agrigento, aspetta solo l’ok del presidente Pulvirenti per liberarsi dall’anno di contratto che ancora lo lega alla panchina degli etnei. Decisione questa che il patron sembra pero’ non voler ancora prendere: ”Non si deve dare per scontato che cambieremo l’allenatore – le sue parole a Teleradiostereo – Montella e’ l’allenatore del Catania anche per l’anno prossimo. Se mi dicesse di voler tornare a Roma? E’ una ipotesi che non ho preso in considerazione. E non e’ una questione personale, solo un problema tra societa’, perche’ con Baldini e Sabatini i rapporti sono buoni. Da quello che si dice in giro pero’ Montella puo’ essere tentato da altre situazioni, e non e’ una cosa simpatica perche’ per noi significherebbe ripartire da zero”.

Esattamente quello che dovra’ fare la Roma, abbandonata da Luis Enrique ma pronta a riabbracciare l’ex attaccante del terzo scudetto. E ad esporsi sulle qualita’ di Montella e’ stato l’uomo simbolo dello spogliatoio giallorosso, ovvero Francesco Totti: ”Vincenzo ha un bel carattere – ha sottolineato il numero 10 che, prima della gara di campionato all’Olimpico col Catania aveva gia’ scambiato quattro chiacchiere con l’ex compagno – appena arrivato mi ha messo fuori e nei mesi in cui ha allenato la Roma ha dimostrato che non guarda in faccia nessuno. Quello che si sente di fare lo fara’ sicuramente”.

Un po’ come Luis Enrique, che quando ha sentito di non poter dare piu’ il 100% alla squadra ha preferito lasciare spazio a un altro. ”Abbiamo sempre detto che se fosse rimasto saremmo stati tutti contenti – ha ammesso Totti – Pero’ e’ stata una sua decisione, rispettabilissima, e purtroppo dobbiamo cambiare. Ci e’ piaciuta la sua umanita’, il rapporto che ha avuto con tutti noi giocatori”. Meno sara’ piaciuto il rendimento della squadra, discontinuo e fallimentare se considerati i numeri (16 sconfitte stagionali, 14 solo in campionato) e la mancata qualificazione alle coppe europee (che ha spinto il terzino dell’Ajax, Van der Wiel, a rifiutare l’offerta della Roma). ”L’annata e’ andata cosi’, come non si aspettava nessuno – ha concluso Totti – Ora penso alle vacanze, e da luglio ricominceremo la nuova avventura, sperando di fare molto meglio”. Magari grazie a quegli investimenti importanti chiesti recentemente da De Rossi e rivendicati da Totti: ”Io sono anni che lo dico e mi dicono sempre che sono matto…”.

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