Totti, la caviglia lo blocca ma non preoccupa. Dodò pronto con il Catania

di Redazione, @forzaroma

(di Daniele Scasseddu) L’allarme è rientrato in fretta: Francesco Totti è partito ieri da Irdning per una visita alla caviglia operata nel 2006 da Mariani. E che da qualche giorno ormai aveva ripreso a procurare fastidi al capitano.

 

 

IL CAPITANO CE LA FARA’ – Il capitano sarà sottoposto a sedute di terapia conservativa, in modo che possa rientrare  in tempo per l’inizio del campionato.  Il capitano prese una botta che gli ha causato solo un dolore acutizzatosi poi negli ultimi giorni, abbastanza da suggerire di anticipare la visita semestrale in programma dopo ferragosto (complici le vacanze del professor Mariani) a oggi. In ogni caso le condizioni del capitano non preoccupano e conoscendo la sua tempra ed il suo carattere il sentore è che non sia nulla di grava. Appuntamento per stamattina a Villa Stuart con il professore che lo operò 6 anni fa: singolare comunque che per un fastidio e nulla più — con cui Totti ha anche giocato 64 minuti domenica — sia stato costretto a spostarsi di mille chilometri. Ma la tempistica anticipata gli consentirà di poter completare anche una eventuale terapia per recuperare anche Dodò.

 

 

MISTERO DODO’ – Oggetto misterioso sin qui, quattro allenamenti incompleti con il gruppo, zero minuti di gioco e un ginocchio ancora gonfio e dolorante. Questione di riabilitazioni più lente, secondo i medici romanisti, se Burdisso per un problema più grave subito quasi contemporaneamente è rientrato a giugno e il brasiliano ancora soffre: a Trigoria avrebbero voluto riaverlo prima per intensificare il lavoro fisioterapico e accelerare il rientro. Ma il contratto in scadenza con il Corinthians al 31 luglio per mesi ha rappresentato un ostacolo. I test bio-meccanici a cui si sottopone periodicamente, però, escludono serva un nuovo intervento: «Lo possiamo mettere per iscritto», giura la Roma. Non fosse che quel gonfiore fa temere a più di qualcuno il rischio di instabilità dell’articolazione. Curabile solo chirurgicamente.

 

 

MERCATO IN&OUT – Rosi rescinde il contratto e firma con il Parma, dove lo raggiungerà anche Okaka (per poi andare in prestito allo Spezia). Con l’addio all’esterno si riaprono i discorsi per i laterali Jung e Torosidis, anche se in caso di cessione di un “big” (Osvaldo?) l’obiettivo sarebbe ancora una volta l’olandese Van der Wiel. In partenza anche Heinze: Qpr, Malaga o Newell’s Old Boys. IntantoLamela giura: «Quest’anno voglio vincere qualcosa».
Intanto Pizarro continua ad allenarsi a Trigoria con Perrotta e Borriello, gli altri due «esuberi» a cui la Roma spera di trovare presto una soluzione. Dall’eventuale cessione dei tre giocatori la Roma potrebbe risparmiare circa dieci milioni di euro lordi l’anno. Un tesoretto che potrebbe così essere reinvestito sul mercato nella caccia al difensore. Perché con la cessione dei tre sarebbe più facile riuscire a rinforzare il reparto arretrato sia con un centrale sia con un esterno.
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