Nuovo stadio della Roma tra utopia e realtà

Il nuovo Stadio, oltre al fatto che sarà di proprietà e che quindi ospiterà solo la Roma, avrà: un notevole incremento dei punti vendita, dai 15 dell’Olimpico ai 245 del nuovo stadio; un ampio parcheggio, circa 7000 (l’Olimpico ne ha 1800 scarsi); una leggera diminuzione della Curva Sud

di Redazione, @forzaroma

Il sindaco capitolino, Ignazio Marino, giorni fa è intervenuto sulla questione stadio di proprietà dell’ As Roma. “Il 23 Marzo prossimo verrà a Roma Mark Pannes, la figura amministrativa di vertice del progetto dello stadio per definire i tempi di consegna del progetto”. Continua poi il sindaco: “Lo scorso 13 marzo ho parlato con Pallotta, che era in Texas a lavorare con Pannes (il CEO-chief executive officer del progetto), e mi ha detto che si stanno facendo dei passi molto grandi e che la settimana del 23 marzo Pannes mi illustrerà a che punto sono arrivati con il progetto esecutivo”. Ed in effetti così è stato. Mark Pannes ha però spostato, nell’incontro con Marino, i termini di presentazione dell’intero progetto che comprende: stadio, infrastrutture e altri edifici.

Ma lo stadio comunque sembra stia iniziando a prendere vita, grazie alla dirigenza della Roma che sta lavorando per poter regalare ai suoi tifosi uno stadio di proprietà per la stagione 2016/2017. Come si può leggere dal sito “Il nuovo stadio rappresenterà con orgoglio la città di Roma, un glorioso mix di passato, presente e futuro, nel design e nei materiali“. Il nuovo stadio della Roma dovrebbe avere una capienza massima di 60.000 tifosi e potrà anche ospitare le più importanti competizioni internazionali ed anche alcuni eventi di maggior prestigio. Sempre dal sito si può leggere che la costruzione dello stadio è ispirata a quella del Colosseo, che verrà realizzata però con una struttura modernissima di vetro e acciaio, con un tetto in vetro e teflon (ovvero PTFE, una plastica liscia al tatto, ma resistente alle alte temperature) che proteggerà gli spettatori dagli agenti atmosferici.

Facendo un confronto con l’Olimpico, il nuovo Stadio, oltre al fatto che sarà di proprietà e che quindi ospiterà solo la Roma, avrà: un notevole incremento dei punti vendita, dai 15 dell’Olimpico ai 245 del nuovo stadio; un ampio parcheggio, circa 7000 (l’Olimpico ne ha 1800 scarsi); una leggera diminuzione della Curva Sud (-600 posti); la capienza dello stadio si abbasserà, dai circa 71,000 dell’Olimpico a quella massima di 60,000 del nuovo stadio.

Lo stadio probabilmente sorgerà nella parte sud-ovest della capitale, nel sito del vecchio ippodromo per il trotto, nel quartiere Tor di Valle; sarà quindi facilmente raggiungibile perché collegato dal GRA (Grande Raccordo Anulare) e dall’autostrada per l’aeroporto internazionale di Fiumicino.

Tornando a Pannes, nell’incontro con Marino, ha affermato che la società sarà pronta a consegnare tutto entro il 15 giugno di questo anno. Come ha detto il sindaco Marino: “Speriamo che questo lavoro complesso e importante si chiuda nei temi concordati nell’interesse di Roma”.

affaritaliani.it

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