Schick: “Avevo bisogno di cambiare, ma ero pronto anche per restare a Roma e lottare”

Schick: “Avevo bisogno di cambiare, ma ero pronto anche per restare a Roma e lottare”

L’attaccante ceco è tornato sull’avventura giallorossa: “Andare al Lipsia è la mossa giusta per la mia carriera. Difficile dire perché a Roma non è andata bene, ci sono più fattori come la pressione, gli infortuni e le aspettative”

di Redazione, @forzaroma

Patrik Schick ha salutato la Roma per cercare fortuna in Germania. Il tira e molla si è risolto nelle ultime ore di mercato, il Lipsia alla fine è riuscito a ingaggiare l’attaccante ceco che per i giallorossi ha sbloccato l’arrivo di Kalinic. Due anni decisamente complicati per Schick, arrivato con grandi aspettative ma mai decisivo. Il giocatore casse ’96 ha parlato dal ritiro della nazionale anche dell’avventura romanista a ‘sport.cz’:

Ti senti sollevato di aver lasciato la Roma e di aver trovato un club che ti offre l’opportunità di giocare con continuità?
A Roma non mi sentivo completamente felice, quindi credo sia stata la mossa giusta. Avevo davvero bisogno di un cambiamento.

Secondo quanto riferito hai ricevuto più offerte, ma hai scelto il Lipsia. Si è parlato per molto tempo del tuo trasferimento.
Fino all’ultimo momento non avevo idea di come sarebbe andata la trattativa, quindi ero pronto per entrambe le opzioni. Ero pronto ad andare al Lipsia, ma anche a rimanere a Roma e combattere ancora per un posto nella formazione titolare.

Di sicuro sai cosa ti aspetta in Germania. Nella Roma avevi compagni che hanno giocato in Bundesliga come Edin Dzeko.
Guardo la Bundesliga ma ovviamente ero alla ricerca di informazioni e ho chiesto ai ragazzi. E tutto ciò che ho ottenuto sono commenti positivi sul campionato, sull’atmosfera in Germania, sugli stadi e l’interesse dei tifosi. Anche Edin mi ha confermato che se fossi andato al Lipsia, sarebbe stata una buona decisione.

Probabilmente eri sicuro del trasferimento al Lipsia sin dall’inizio, considerato che il neo allenatore, Julian Negelsmann, predilige un calcio con due attaccanti, con giocatori giovani in squadra…
Naturalmente ho tenuto conto di tutti questi fattori. Oltre allo stile del gioco del Lipsia, anche la posizione del club in Bundesliga, la partecipazione alla Champions League. Ho sentito parlare di Negelsmann dal coach Kadeřábek, che ha giocato con lui all’Hoffenheim.

In generale, è un tipo di calcio che dovrebbe piacerti di più di quello praticato alla Roma.
Sarà un vero cambiamento, perché la Roma ha praticato un calcio lento quindi è stato difficile imporsi contro le difese schierate. Col Lipsia sarà diverso perché gioca un calcio veloce ed aggressivo.

Quindi stai parlando di fuga dalla Roma.
Non parlo di fuga, ma avevo bisogno di un cambiamento. E’ il passo giusto per la mia carriera.

Perché non è andata bene alla Roma?
E’ difficile dire perché, ci sono stati più fattori. E’ stato un inizio difficile, cominciare una nuova avventura senza una preparazione adeguata, poi gli infortuni, le grande aspettative, che purtroppo non ho soddisfatto pienamente, in più la pressione.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy