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Roma, è l’ora di Zaragoza: contro il Bologna la chance per rilanciarsi

Roma, è l’ora di Zaragoza: contro il Bologna la chance per rilanciarsi - immagine 1
Lo spagnolo ha già colpito la squadra di Italiano lo scorso dicembre con il Celta Vigo
Lorenzo Scattareggia
Lorenzo Scattareggia Collaboratore 

Chi conosce bene Gasperini sa che nelle sue squadre non esistono giocatori "fuori dal progetto", ma solo un sistema di rotazioni e inserimenti progressivi utili a far emergere le qualità dei singoli. È capitato nella prima parte di stagione a giovani come Ghilardi e Pisilli, impiegati pochissimo nei primi mesi e adesso risorse indispensabili della Roma di Gasp. Ma anche situazioni come quella di Rensch, sparito un po' dai radar fino a qualche giornata fa dopo un avvio di stagione da protagonista. È quello che, in parte, sta coinvolgendo anche Bryan Zaragoza: lo spagnolo ha trovato poco spazio nelle ultime uscite ma è pronto ad essere rilanciato da titolare nella cruciale sfida di oggi contro il Bologna, andata degli ottavi di finale di Europa League.

Subito titolare, poi la frenata

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L'avventura di Zaragoza alla Roma è partita a mille. Subentrato nella prima gara con il Cagliari, poi titolare nelle successive due con Napoli e Cremonese, per poi essere praticamente inutilizzato contro la Juventus (ingresso al 90') e con il Genoa (0'). Lo spagnolo ha alternato buoni spunti e giocate interessanti - l'assist a Malen nella gara del Maradona - a leggerezze che non hanno lasciato soddisfatto Gasperini. Appoggi sbagliati, chiusure mancate e in generale uno scarso spirito di sacrificio, figlio, probabilmente, di un campionato diverso e meno difensivo come quello spagnolo. Prestazioni più o meno positive a fronte di caratteristiche che, in ogni caso, mancano all'attacco della Roma, e di questo ne è consapevole Gasperini: "Stiamo cercando di aggiungere giocatori come Zaragoza. Non ha giocato l'ultima partita ma è sempre entrato. Non è facile per nessuno a gennaio arrivare e fare quello che ha fatto Malen. Di solito l'inserimento di chi arriva a gennaio è difficile. Zaragoza a Napoli ha fatto un assist. Spero che nelle prossime partite sia protagonista in positivo. Chi arriva a gennaio ha sempre più difficoltà". Zaragoza è arrivato alla Roma in prestito con obbligo condizionato alla qualificazione in Champions o ad un certo numero di presenze, starà a lui convincere Gasp a puntare su di lui e far scattare così l'obbligo.

Ha già colpito il Bologna

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L’inserimento di cui parla Gasp proseguirà con la gara di oggi contro il Bologna, squadra che Zaragoza ha già imparato a conoscere nella fase a girone unico dell’Europa League. Con il suo Celta Vigo, infatti, lo scorso dicembre ha affrontato la formazione allenata da Vincenzo Italiano, perdendo 2-1. In quell’occasione fu proprio Bryan a firmare la rete - ultimo gol su azione dello spagnolo - del momentaneo vantaggio, poi ribaltato dalla doppietta di Bernardeschi. Non è escluso che la scelta del tecnico possa ricadere su di lui anche per questo motivo. La difesa del Bologna, in questa prima parte di stagione, si è infatti dimostrata piuttosto statica e vulnerabile di fronte a giocatori brevilinei e rapidi nello stretto. I due centrali, Lucumì e Vitik, potrebbero andare in difficoltà contro le accelerazioni di Zaragoza.

L'intesa con Malen

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Zaragoza supporterà Malen in una sorta di tandem accompagnato dalla sostanza di Cristante. Un compagno per l'olandese che troppe volte, nelle ultime uscite, è apparso isolato tra le maglie della difesa avversaria. Lo spagnolo dovrà essere un appoggio di qualità per Malen, premiare i suoi inserimenti con la buona qualità di cross che lo contraddistingue. I due proveranno a far riemergere quell'intesa, appena affiorata, nel match contro il Napoli e che serve come ossigeno alla Roma. L'infortunio di Dybala ha stroncato la coppia già rinominata come "Malala" o "Dybalen", la speranza dei tifosi è che, adesso, possa essere l'ora della "Malagoza".